PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco, alle 20 la chiusura della bara: ultime ore per il saluto dei fedeli | In 48 ore 128mila persone hanno reso omaggio
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua incessante l'afflusso di fedeli che si stanno recando nella Basilica di San Pietro in Vaticano per rendere l'ultimo saluto a Papa Francesco. Sarà possibile rendere l'ultimo omaggio alla salma del Pontefice fino alle 19 quando poi la Basilica sarà chiusa. Alle 20 ci sarà il rito della chiusura della bara. Intanto questa mattina alle 9 è in programma la quarta congregazione dei cardinali
Basilica aperta fino a notte fonda: 128mila persone hanno reso omaggio
La Basilica di San Pietro è rimasta aperta fino alle 2:30 di giovedì notte e ha riaperto questa mattina alle 5:40. Dalla mattina di mercoledì 23 aprile alle 11:00 fino alle 8:00 di questa mattina si sono recate nella Basilica di San Pietro per rendere un saluto a Papa Francesco oltre 128.000 persone.
Becciu: ingiusto escludermi da Conclave, decidono cardinali
Il cardinale Angelo Becciu conferma di ritenere di dover essere ammesso al Conclave. Afferma a Reuters che il suo ruolo è cambiato da quella sera del 2020, quando il Papa lo privò dei diritti del cardinalato. E oltre a confermare quanto già dichiarato (che non c'è stata "alcuna esplicita volontà" di escluderlo dal conclave e non gli è mai stato chiesto di rinunciare al privilegio per iscritto) aggiunge che il Papa sarebbe stato vicino a prendere una decisione sul suo status. Dice di aver incontrato il Papa a gennaio, prima del ricovero a Gemelli a febbraio, e cita le sue parole: "Penso di aver trovato una soluzione". Afferma di non sapere se il Papa gli abbia lasciato istruzioni scritte su questo aspetto. "Saranno i miei confratelli cardinali a decidere", conclude in attesa della discussione nelle congregazioni pre-Conclave.
Ambasciatore Israele presso Santa Sede: grande rispetto per Francesco
Da Israele c'è grande rispetto per Papa Francesco, che si opponeva all'antisemitismo: l'ambasciatore di Israele presso la Santa sede, Yaron Sideman, in una intervista al Corriere della Sera nega che il suo paese sia rimasto in silenzio di fronte alla morte del pontefice e che non vi sia rispetto per la figura del Papa scomparso. Le esequie di Francesco avvengono di sabato, fa notare, "per il popolo ebraico un giorno sacro nel quale chi rappresenta ufficialmente lo Stato di Israele non è autorizzato a esercitare alcuna attività. Che io abbia ricevuto istruzioni di partecipare alle esequie dimostra l'importanza e il significato che lo Stato di Israele attribuisce al tributare rispetto e condoglianze al Papa". Ieri il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha postato su X un messaggio di condoglianze alla comunità cattolica per la morte di papa Francesco, avvenuta lunedì. TGCOM24
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