SEZ. ECONOMIA Busta paga di marzo, diminuisce lo stipendio (anche per i pensionati): ecco di quanto e perché
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INSERITO DA ANGELA CECERE L’Agenzia delle Entrate ha spiegato più volte come vengono applicate le addizionali comunali e regionali, che si sommano all’Irpef, confermando che a marzo riprenderà la trattenuta dell’acconto per le addizionali comunali. Questo comporterà una diminuzione dell'importo netto in busta paga rispetto ai mesi precedenti: a dicembre, infatti, non vengono applicate trattenute sulle addizionali, facendo risultare un netto più alto, mentre da gennaio ripartono le trattenute per il saldo dell'anno precedente e, a partire da marzo, si aggiungerà anche l’acconto per l’anno in corso. Il risultato? Uno stipendio inferiore rispetto a febbraio, a causa della doppia trattenuta. Il fenomeno riguarda tutti i lavoratori dipendenti, a prescindere dal settore o dal tipo di contratto, eccetto per chi rientra nelle fasce di esenzione stabilite dai singoli Comuni.
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