SALERNO E PROVINCIA NEWS Si ammala di cancro, odissea per la pensione

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel suo sangue era stata accertata una presenza di metalli pesanti di molto sopra il consentito. Il solo bario era pari a 16,1 microgrammi per litro, rispetto al valore limite di 0,50. Addirittura, era stata rilavata la presenza di titanio, 11,1 microgrammi per litro, un metallo pesante non incluso nei valori di riferimento della popolazione italiana. Nonostante ciò, l’Inps non gli aveva riconosciuto la pensione privilegiata prevista in caso di causa di servizio, ma godeva solo dell’assegno quale vittima del dovere. Il calvario È la storia di un primo maresciallo dell’Esercito italiano residente nell’Agro nocerino sarnese, che ha prestato servizio nei Balcani. In ragione del suo impiego nel gruppo genio ferrovieri, si era spostato su tutto il territorio kosovaro tra Pec, Polje, Klina, Pristina, Djakovica. Si tratta di località massicciamente bombardate con munizionamento bellico pesante, compreso quello all’uranio impoverito. L’esposizione a questi armamenti gli ha provocato l’insorgenza di un linfoma di Hodgkin e una gastrite erosiva entrale. Un nesso riconosciuto dalla sentenza, passata in giudicato, emessa nel 2019 dal giudice del lavoro del Tribunale di Nocera Inferiore. di Salvatore D’Angelo LA CITTA
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