COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, bando di gara per la valorizzazione del Faro di Capo d’Orso

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un avviso di gara per la concessione di valorizzazione del Faro di Capo d’Orso, situato a Maiori (SA), nell’ambito del programma Valore Paese Italia. L’iniziativa punta a recuperare e rendere fruibili immobili pubblici di interesse culturale e paesaggistico attraverso modelli di turismo sostenibile.
L’operazione si inserisce in un’ampia strategia nazionale che coinvolge diversi enti, tra cui il Ministero della Cultura e il Ministero del Turismo. Il programma “Valore Paese Italia” prevede la riqualificazione di fari, torri ed edifici costieri, nonché di cammini e dimore storiche, al fine di rafforzare l’offerta turistico-culturale del Paese. L’obiettivo è creare nuove opportunità economiche e sociali, migliorando al contempo la tutela del patrimonio storico.
Il bando di gara, identificato con il protocollo 18209/2024, prevede l’affidamento del Faro di Capo d’Orso in concessione di valorizzazione. Tra i criteri fondamentali richiesti agli offerenti vi è la capacità di sviluppare un progetto che integri ricettività turistica, cultura, enogastronomia e promozione territoriale, rispettando i principi della sostenibilità ambientale.
I candidati potranno proporre diverse destinazioni d’uso, tra cui:
- Strutture ricettive e spazi per eventi;
- Attività culturali e artistiche;
- Servizi dedicati al turismo lento e alla mobilità dolce.
La durata della concessione può variare da un minimo di 6 anni fino a un massimo di 50 anni, in base all’investimento proposto.
Modalità di partecipazioneLe offerte dovranno essere presentate entro e non oltre il 14 maggio 2025, alle ore 12:00, in un plico sigillato da inviare alla Direzione Regionale Campania dell’Agenzia del Demanio, con sede a Napoli. È previsto un sopralluogo obbligatorio, da prenotare entro il 16 aprile 2025 ed effettuare entro il 23 aprile 2025.
I documenti richiesti comprendono:
- Proposta progettuale dettagliata;
- Offerta economico-temporale, con un canone minimo di 249 euro annui;
- Piano Economico Finanziario (PEF) per garantire la sostenibilità dell’investimento.
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Valutazione e aggiudicazione
Le proposte saranno esaminate da una commissione che valuterà sia gli elementi qualitativi (recupero e riuso, opportunità turistica, sostenibilità ambientale), sia gli elementi economici (canone e durata). L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. AMALFI NOTIZIE
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