CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Falò dell'Immacolata, tra tradizione e illegalità

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La notte dell’Immacolata a Castellammare di Stabia si è accesa con i tre falò organizzati dall’amministrazione comunale sull’arenile della villa comunale, un evento che ha attirato centinaia di cittadini e visitatori in un’atmosfera di festa e tradizione. Tuttavia, mentre in centro si celebrava in sicurezza, nei quartieri della città è andata in scena l’altra faccia della medaglia: falò accesi illegalmente in diverse aree, sfidando i divieti e le azioni preventive messe in campo nei giorni scorsi. Nei rioni Postiglione, Annunziatella, Mercato, Cicerone e Acqua della Madonna, le fiamme hanno illuminato la notte, alimentate non solo dal vento ma anche dalla volontà di aggirare le regole. Al rione Mercato, in particolare, il vento ha sollevato la preoccupazione tra i residenti, con le fiamme che si avvicinavano pericolosamente alle auto parcheggiate. La situazione ha suscitato non poca apprensione, dimostrando ancora una volta come questi episodi non siano solo espressione di una tradizione, ma un problema di sicurezza pubblica. Anche nel Parco Imperiale di Gragnano è stato acceso il falò rionale, nonostante gli sforzi per prevenirli. La task force composta da Forze dell’Ordine e Polizia Municipale aveva infatti intensificato i controlli nei giorni precedenti, sequestrando ingenti quantità di legna e predisponendo misure per scoraggiare gli abusi. Eppure, come spesso accade, i sequestri e i divieti non sono bastati a fermare chi intende perpetrare la tradizione al di fuori della legalità. FONTE STABIA CHANNEL
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