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SALERNO E PROVINCIA NEWS San Matteo 2024, migliaia di fedeli alla processione: l'abbraccio di Salerno al suo santo patrono

22 Settembre 2024, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grande partecipazione alla tradizionale processione di San Matteo, patrono di Salerno. La celebrazione è iniziata con qualche minuto di ritardo rispetto all’orario previsto delle 18:00. Tra i presenti, il sindaco Vincenzo Napoli, il prefetto Francesco Esposito, e il questore Giancarlo Conticchio, insieme a vari esponenti della giunta e del consiglio comunale di Salerno. Assente, invece, il governatore De Luca (presente al Pontificale di questa mattina). Durante la processione, in via Duomo, i cittadini hanno accolto il corteo con un lancio di coriandoli dai balconi, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva. 

La tradizione di San Matteo continua a essere un momento fondamentale per la città, con una partecipazione che dimostra il forte legame della comunità con il proprio patrono e la propria identità religiosa.

 

La sosta sul lungomare
La sosta sul Lungomare

 

“Preghiamo per tutte le persone ke amano il mare, che lo aiutano a produrre cibo per tante persone, preghiamo affinché San Matteo possa aiutare chi trova nel mare uno strumento di fuga dai propri Paesi. San Matteo veglia per le famiglie dei pescatori e dei portuali. Prega per loro”. Queste le parole dell'arcivescovo Andrea Bellandi, accompagnato dal parroco del Duomo Don Felice Moliterno, durante la sosta delle statue sul Lungomare (nella foto sopra). Alle 20.15 la statua di San Matteo (nella foto in basso) ha fatto il suo ingresso a Palazzo di Città. Ad accogliere il Santo Patrono il sindaco e l'amministrazione comunale. 

 

San Matteo al Comune
San Matteo al Comune

 

Per la prima volta, la processione è stata accompagnata dal gruppo "Percussioniamo", composto da vari elementi tutti impegnati con percussioni. Il gruppo ha ripreso il ritmo della marcia, un tempo di stampo militare, ma che oggi è considerata una marcia per la pace. La presenza del gruppo è stata una sorpresa preannunciata dal parroco, che aveva anticipato un'innovazione senza rivelarne i dettagli. Un'altra curiosità riguarda la partecipazione di Noemi Memoli (nella foto in basso con il papà), una giovane studentessa del liceo De Sanctis di Salerno, tra i portatori di San Gaio. È il secondo anno che Noemi si unisce ai portatori, segnando un momento significativo nella storia della processione.

 

Noemi Memoli e il papà
Noemi Memoli e il papà

 

Le statue, intorno alle 21, hanno fatto rientro al Duomo. L'unica ad attardarsi è stata quella di San Matteo, accolta lungo il percorso dal lancio di coriandoli e palloncini. "La partecipazione di oggi dimost ra quanto il nostro popolo sia legato al Santo Patrono", ha dichiarato l'arcivescovo Bellandi prima della consueta corsa sulle scale della statua del Santo Patrono. Bellandi ha ringraziato le autorità civili e militari, il parroco del Duomo, i collaboratori, le associazioni e i portatori delle statue. "Un ricordo speciale - ha aggiunto - è rivolto a coloro che non sono più tra noi". Il vescovo ha poi voluto includere nella sua riflessione coloro che, impossibilitati a partecipare in presenza, hanno seguito la processione da casa, in particolare gli anziani e i malati. "Da noi un messaggio di pace per l’Ucraina e la Terra Santa. Si faccia di tutto per arrivare ad una riconciliazione tra i popoli", ha esortato, estendendo l’augurio di pace anche alle famiglie e ai luoghi di lavoro, con l’obiettivo di favorire la concordia all'interno della comunità. L’intervento di Bellandi si è concluso con un invito alla pace e alla serenità: "San Matteo favorisca un clima di concordia nella nostra città. Viva Salerno, Viva San Matteo", prima del tradizionale momento della "corsa" delle statue sulle scale del Duomo. SALERNOTODAY

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