PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Chiara Petrolini, l'estetista e la festa in vineria con il fidanzato dopo il parto: l'anno prima lo shopping con l'amica «Una ragazza indecifrabile»
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prima il parto, poi il seppellimento del secondo figlio nel giardino del villino in via Baietta a Vignale di Traversetolo e infine un appuntamento dall'estetista. Chiara Petrolini è stata arrestata ed ora è ai domiciliari per aver ucciso i suoi due neonati. Durante gli interrogatori ha ammesso di averli seppelliti in giardino «per averli vicino». Dice di aver scelto un’altra strada «per la paura del giudizio degli altri».
La studentessa al secondo anno di Scienze della formazione ha maturato il disegno di «portare avanti la gravidanza con l’obiettivo di sopprimerlo», ha spiegato il procuratore capo di Parma D’Avino.
I corpi dei due piccoli sono stati trovati sepolti nel giardino della villetta in cui la madre vive con la famiglia. La prima morte risale al 12 maggio del 2023, giorno in cui la famiglia aveva il saggio di pianoforte del figlio. La seconda al 7 agosto scorso.
Secondo la ricostruzione Chiara avrebbe partorito «assoluta solitudine (collocabile la notte tra il 6 e il 7 agosto)» nella taverna della casa, dove dormiva, «con taglio del cordone ombelicale mediante uso di forbici trovate in cucina, al piano-taverna». Poi avrebbe perso i sensi e sarebbe svenuta. E quando si sarebbe svegliata avrebbe trovato il bimbo morto e lo avrebbe «seppellito» in giardino.
Circostanza smentita dagli inquirenti, come riporta il Corrire dell Sera. Il bimbo, vivo al momento della nascita in quanto aveva respirato, sarebbe morto per choc emorragico da recisione del cordone ombelicale «in assenza di un'adeguata costrizione meccanica dei vasi ombelicali», dice il procuratore.
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