PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ana Cristina Correia uccisa, l'orrore negli occhi dei figli: «Guarda se mamma respira». Oggi l'interrogatorio del padre
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INSERITO DA ANGELA CECERE Gli inquirenti li ascolteranno come testimoni. Le loro parole saranno decisive per la condanna al padre, che potrebbe ricevere l'ergastolo proprio per l'aggravante dell'omicidio commesso davanti ai tre figli Il delitto di Montemaggiore riporta alla mente l'omicidio di Heather Barnett, la sarta inglese uccisa da Danilo Restivo (il killer di Elisa Claps) e scoperta senza vita dai figli. Un dolore che quei ragazzi porteranno per sempre, così come i figli di Ana Cristina Correia. Loro hanno anche assistito all'aggressione terribile avvenuta nella notte. Il padre, Ezio De Levrano, l'ha colpita più volte all'addome con un coltello a serramanico, lasciandola esanime a terra, davanti ai bambini. Gli inquirenti li ascolteranno come testimoni. Le loro parole saranno decisive per la condanna al padre, che potrebbe ricevere l'ergastolo proprio per l'aggravante dell'omicidio commesso davanti ai tre figli. Il figlio grande salva i fratellini In questa vicenda orribile c'è anche un piccolo eroe, il figlio più grande che ha messo in salvo i fratellini. Ha solo 14 anni, ma davanti alla tragedia della mamma accoltellata dal padre, si è fatto all’improvviso un uomo, con un atteggiamento di grande protezione nei confronti dei suoi fratellini. Ha chiamato il 118 e poi ha pensato solo ai più piccoli. «Tremava come una foglia - ricorda la vicina Elisabetta Severini al Corriere Adriatico - aveva cercato di soccorrere la madre, di tamponarle le ferite all’addome ma poi ha deciso di chiedere aiuto. L’ho portato in casa e gli ho chiesto dei fratelli». Dopo l'aggressione il padre è scappato a nascondersi, ma la sua fuga è durata poco. I carabinieri l'hanno trovato praticamente subito. I figli, invece, sono rimasti vicino alla mamma, in stato di choc. «Mettete uno specchio sotto il naso della mamma per vedere se è ancora viva poi correte e venite via», avrebbe detto il più grande. Dopo il femminicidio i tre bambini sono stati accolti in una casa famiglia per minori. La vicina di casa ha raccontato lo choc di quei bimbi. La ragazzina è rimasta muta, il bimbo di sei anni, ha ripetuto a lungo: «Cinque coltellate, cinque coltellate». «Non ho mai visto niente di così terribile ma l’unico rimpianto che ho è di non essere riuscita a salvarla» conclude Elisabetta Severini. Oggi l'interrogatorio del padre Lunedì mattina intanto è in programma l'interrogatorio per la convalida dell’arresto di Ezio Di Levrano, fissata per le 11, l’autista 54enne, in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato nei confronti della moglie 38enne. Una mole di accuse che potrebbero portare all’egastolo.
LEGGO
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