NEWS ITALIA NEWS La donna mori di stenti Arrestata per omicidio volontario aggravato, abbandonò la madre invalida
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo i Carabinieri di Monterotondo, vicino Roma, la donna, che era già ai domiciliari, stava organizzando la fuga e per questo è stata portata in carcere Una donna di 49 anni, Antonella Marrella, è stata arrestata oggi dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, è indagata per l'omicidio volontario della madre. L'ipotesi è che abbia abbandonato la signora Margherita Battazza, 84 anni, invalida, lasciandola morire di stenti. Secondo i riscontri l'anziana sarebbe stata lasciata senza cibo, acqua e senza un telefono. La 49enne si sarebbe allontanata a giugno per trascorrere un periodo di vacanze in Abruzzo con i due figli minori di 15 e 7 anni, lasciandola senza le dovute cure. Gli elementi indiziari avevano permesso alla Procura di Tivoli di emettere nei confronti dell'indagata un fermo per “indiziato di delitto”. La signora, in virtù del suddetto provvedimento, era stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, in attesa che venisse ulteriormente definita la sua posizione. Gli investigatori avrebbero trovato appunti sull’'acquisto di un biglietto che farebbero ipotizzare che la donna stesse organizzando la fuga. Per questo, fanno sapere gli inquirenti, i Carabinieri della compagnia di Monterotondo hanno dato esecuzione all'ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere per omicidio volontario aggravato. Una donna di 49 anni, Antonella Marrella, è stata arrestata oggi dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, è indagata per l'omicidio volontario della madre. L'ipotesi è che abbia abbandonato la signora Margherita Battazza, 84 anni, invalida, lasciandola morire di stenti. Secondo i riscontri l'anziana sarebbe stata lasciata senza cibo, acqua e senza un telefono. La 49enne si sarebbe allontanata a giugno per trascorrere un periodo di vacanze in Abruzzo con i due figli minori di 15 e 7 anni, lasciandola senza le dovute cure. Gli elementi indiziari avevano permesso alla Procura di Tivoli di emettere nei confronti dell'indagata un fermo per “indiziato di delitto”. La signora, in virtù del suddetto provvedimento, era stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, in attesa che venisse ulteriormente definita la sua posizione. RAI3NEWS
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