PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Silvano Tollardo, Carolina De Luca e il figlio Antonio morti nel rogo dell'officina: «Usavamo gasolio, poi è esploso tutto». Le fiamme partite da una marmitta

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Racconti drammatici e una fuga disperata per la vita. I primi ad accorgersi del fumo, spiega il Corriere della Sera, si attaccano ai citofoni. Provano ad avvisare tutti e a lanciare l’allarme. «Via, via, uscite». Alcuni si salvano. Un 67enne con la moglie e il figlio, un'intera famiglia, sono morti nell'incendio divampato in un'autofficina a Milano, in via Fra Galgario 8, zona Gambara.
Le tre vittime sono state trovate nel loro appartamento al terzo piano dello stabile, invaso dal fumo e dalle fiamme partite da un'officina al piano terra. Sarebbero morti per intossicazione. «Non sono riusciti a scappare”, ha detto il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano dopo il sopralluogo nel palazzo distrutto.
Il rogo, secondo MilanoToday, sarebbe partito quando un meccanico ha sostituito la marmitta a una Volkswagen in riparazione. Qualche scintilla ha dato inizio alle fiamme che in poco tempo hanno travolto e distrutto attrezzatura e materiali. Un lavoratore avrebbe provato anche a usare un estintore presente in officina, ma è stato tutto inutile.
Prima la nube nera, poi l'esplosione: il fuoco divampa sulla facciata del palazzo. C’è chi fugge. Chi viene messo in salvo. Oltre alle tre vittime, altre quattro persone, tra i 39 e gli 89 anni, vengono soccorse e smistate in vari ospedali.
Una donna, che vive al quinto piano, sarebbe in condizioni gravi. Gli altri, spiega il quotidiano milanese, vengono trasportati chi in codice giallo e chi in verde, soprattutto per il fumo inalato. Tra loro anche un ustionato, il dipendente dell’officina.
Il titolare, Fabrizio Ghiani, medicato sul posto, appare stravolto. «Stavamo armeggiando con il gasolio, e poi è esploso tutto», racconta, come riporta il Corriere, davanti al palazzo. «Abbiamo sentito due esplosioni, una botta dopo l’altra. Sono uscita e subito ho visto il fumo nero e ho sentito la puzza di bruciato», spiega, come si legge su la Repubblica, la vicina Martina, 30 anni.
Le tre vittime dell'incendio sono un 67enne, sua moglie e il figlio della coppia. Si tratta di Silvano Tollardo, di 67 anni, Carolina De Luca, di 63, e Antonio Tollardo, di 34. LEGGO.IT
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