NEWS ITALIA E DAL MONDO Gli insonni hanno 8 volte più probabilità di commettere un omicidio: studio rivela che il sonno interrotto rende inclini agli attacchi violenti
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INSERITO DA ANGELA CECERE Una ricerca statunitense mostra dati scioccanti: a commettere omicidi sono prettamente le persone che dormono poco e il suicidio è più frequente per gli insonni Le persone che dormono poco (o meno di quanto sia consigliato) hanno più probabilità di commettere omicidi, suicidi e atti violenti durante la loro vita. Lo spiega una ricerca condotta dall'Università dell'Arizona. Più suicidi e omicidi per chi dorme poco Privato pazialmente o totalemente del sonno, l'essere umano diventa più aggressivo, meno razionale e anche più incline a commettere omicidi. Lo conferma una ricerca svolta negli Stati Uniti, che ha monitorato più di 100 mila americani per ben 15 anni e ha rivelato che c'è una correlazione davvero evidente tra la qualità del sonno e il comportamento violento. Le persone che soffrono di insonnia hanno 8 volte più probabilità di commettere un omicidio ed anche il rischio di suicidio si quantuplica. Perché? Chi dorme poco inizia a diventare emotivamente vulnerabile e va incontro a un umore depresso e scontroso, rappresentando così un pericolo per se stesso e per gli altri; proprio come già succede sotto l'effetto dell'alcol e delle droghe. «Restare svegli la notte interrompe le funzioni decisionali del cervello e riduce il pensiero razionale», riporta il Daily Mail. Insonnia, i fattori scatenanti Cos'è che ci fa dormire sempre meno? La vita frenetica non aiuta, secondo gli esperti, e nemmeno l'esposizione agli schermi digitali (questo è risaputo). La tecnologia ci ha permesso di essere in contatto con gli altri in ogni momento della gironata e spesso ci troviamo a rispondere ai messaggi e alle email a notte fonda: questo è uno dei fattori negativi dell'essere "always on", sempre connessi. Anche ansie e stress sono fattori disturbanti per il sonno, in quanto molte volte non ci permettono di "staccare la spina" e andare a dormire con serenità. «Poche ricerche hanno esaminato l'andamento dei crimini violenti in base all'ora del giorno», dice il professor Andrew Tubbs, che ha condotto la ricerca in Arizona. Cerchiamo di riassumere il suo studio: sono stati considerati dati riguardanti oltre 78.000 suicidi e 50.000 omicidi avvenuti negli Stati Uniti tra il 2003 e il 2017 ed i ricercatori hanno monitorato il tempo medio trascorso dalla popolazione da sveglia, ricavando così quante ore di sonno vengono effetivamente svolte. «Gli scienziati hanno scoperto che i giovani americani di età compresa tra i 15 e i 24 anni che non dormono tutte le ore necessarie sperimentano in media un rischio di suicidio notturno tre volte più elevato», riferisce il Daily Mail. Tuttavia, sono gli adulti e chi abusa di alcol a essere maggiormente vulnerabili. Ma assumere sonniferi non sembra una buona soluzione, almeno per quanto riguarda il popolo inglese, che sta soffrendo dei vari effetti collaterali di tali farmaci: sonnambilismo e dipendenza in primis. JIEKU Il professor A. Tubbs, quindi, ci mette in guardia anche da questi.
LEGGO
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