ISCHIA E PROCIDA NEWS Concessioni Balneari, Ischia e Procida “seguono” l’Italia

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutti concordi nell’approvare la proroga fino al 31 dicembre 2024, per adesso non passa la linea della messa al bando indicata dall’Europa. Lacco Ameno precursore, poi hanno seguito questa strada Barano, Serrara Fontana e Ischia: a breve seguiranno Forio, Procida e Casamicciola Continuano i rinvii, ormai eterni sulle concessioni balneari: neanche nel 2024 andranno a gara. Ma entro due settimane il governo deve rendere conto alla Ue Concessioni balneari, tutti i grandi comuni prorogano al 2024, dividendosi in due categorie: quelli che si sono limitati a prorogare per tutto il 2024 le concessioni in essere e quelli che hanno accompagnato questa decisione con l’avvio delle procedure per la messa a gara delle stesse. Dopo la proroga avviata dai tutti i grandi comuni e le principali città balneari italiane abbiamo provato a tracciare il quadro della situazione delle isole del golfo di Ischia e Procida e, va detto, che è un quadro unitario di proroga. Lacco Ameno aveva anticipato tutti di mesi, quasi un anno, prorogando tutte le concessioni al 31/12/2033., in queste battute finali del 2023 hanno seguito lo stesso indirizzo i comuni di Barano, Serrara Fontana, Ischia e a breve lo faranno Forio, Procida e Casamicciola Terme. Per decidere la proroga di un anno le varie amministrazioni, senza distinzione di colore politico, si sono avvalse della possibilità, prevista dalla legge sulla concorrenza varata dal governo Draghi che, aveva prorogato le concessioni in essere non oltre il 31 dicembre 2023, termine differibile di un anno in caso di «ragioni oggettive». L’inerzia normativa, o meglio la linea delle proroghe, comunque, del governo ha fatto il resto, lasciando, ai vari enti, in primis gli enti locali, l’onere di tracciare il percorso, almeno per i prossimi 12 mesi. A spiegarci nel dettaglio è il sindaco di Lacco Ameno precursore nel merito, proprio sfruttando le norme del Governo di Giuseppe Conte: «Con la legge 145 del 2018 abbiamo prorogato tutte le concessioni di fatto si al 31 dicembre del 2033 e questa proroga è ancora in vigore. Quindi noi oggi siamo praticamente nella condizione di poter stare fermi. Oggi siamo alla vigilia di un appuntamento anche nuovo dal punto di vista legislativo. Come annunciato il Presidente del Consiglio, a giorni darà delle indicazioni più precise; quindi, non si rende necessario oggi a mettere mano ad una ulteriore proroga». Sulla stessa linea di “proroga” il comune di Barano che in attuazione delibera di Giunta Comunale n. 200 del 19 dicembre 2023 ha differito al 31 dicembre 2024 il termine di scadenza delle concessioni demaniali marittime in essere. Inoltre, il sindaco Dionigi Gaudioso, approvando gli indirizzi, ha evidenziato che «ad oggi, la legge regionale, pur avendo fornito ulteriori indirizzi in materia di demanio marittimo costiero, non ha concluso l’iter legislativo di approvazione definitiva del PUAD. Il Piano Attuativo compendierà̀, tra l’altro, i criteri/valutazione per l’assegnazione dei beni demaniali marittimi secondo i principi di trasparenza, imparzialità e non discriminazione i quali privilegeranno l’ottimizzazione della risorsa demaniale marittima. Tuttavia, le procedure sopra declinate non risultano ancora concluse».In ciò è stato disposto che « deve intendersi estesa fino al 31.12.2024 anche la durata di tutti i titoli autorizzatori demaniali eventualmente collegati alle suddette concessioni demaniali marittime; in particolare, le autorizzazioni demaniali rilasciate ai sensi e per gli effetti dell’art. 45-bis Cod. Nav. ad oggi valide ed efficaci, al massimo, fino al 31/12/2024, fermo restando che tutte le attività̀, con particolare riferimento a quelle stagionali, possono essere esercitate solo per il periodo consentito in base alla normativa di settore e, comunque, non oltre il suddetto termine del 31/12/2024» .
All’ombra del Fungo resta temporaneamente valido il regime di prorogatio esteso fino al 2023, ma è chiaro che si attendono gli ulteriori ed imminenti sviluppi. Le parole dei sindaci, che ovviamente restano in attesa delle indicazioni che saranno fornite dal governo centrale
La decisone è stata seguita a ruota dal comune di Serrara Fontana che con determinazione del responsabile del VI settore sociale-demanio in attuazione della delibera di giunta n. 191 del 20 dicembre 2023 ha dato seguito alla “approvazione delle linee di indirizzo per l’applicazione della legge 05 agosto 2022, n. 118, recante il Differimento fino al 31/12/2024 del termine di scadenza delle concessioni demaniali marittime in essere”. Lo stesso Ente guidato dal Sindaco Irene Iacono da atto dell’iter in corso da circa un anno in ordine alle norme regionali ed al PUAD in fase di conclusione del suo iter legislativo di approvazione in ordine al quale il Comune di Serrara Fontana ha avviato e non concluso, l’iter per l’approvazione del Piano Attuativo di Utilizzazione del Demanio Marittimo (PAD) il quale è tenuto “a conformarsi alle norme regolamentari stabilite dalla Regione con il PUAD”. Ha cosi ritenuto necessario, pertanto, emanare la determina per dare attuazione a quanto stabilito dalla delibera di giunta suindicata, in modo da prevedere l’indispensabile aggiornamento di quanto stabilito con i citati provvedimenti rilasciati nell’anno 2022 e fornire agli operatori del settore una maggiore chiarezza delle norme applicabili e certezza dei rapporti, pur nella consapevolezza del quadro giuridico complesso e in costante evoluzione. Allo stato sono vigenti sul litorale comunale n° 18 concessioni demaniali marittime, di cui n. 12 con carattere turistico-ricreativo e 6 con finalità diverse. Inoltre il Comune di Serrara Fontana, nell’ambito della concessione demaniale marittima relativa al Porto di S.Angelo ha rilasciato alcune autorizzazioni di natura turistico-ricreativa così come fatto per gli arenili Istmo/Petrelle, Cava Ruffano e Cava Grado. Il comune di Ischia guidato da Enzo Ferrandino ha fatto altrettanto: «Abbiamo prorogato tutto per il 2024 » Cosi anche il sindaco di Procida Dino Ambrosino: «Noi proroghiamo per tutto il 24. Stiamo organizzando l’ufficio Demanio e ci metteremo mesi prima di poter organizzare gare». Infine tocca a Forio: «Abbiamo seguito più o meno quello che è quello che è stata la strada degli altri comuni dell’isola.Stiamo procedendo, lunedì andiamo in Giunta. Abbiamo predisposto una delibera di indirizzo al dirigente del Settore Demanio l’architetto Lamonica per procedere alla proroga delle concessioni fino alle 31 dicembre 2024, come attualmente prevede la normativa. Attendiamo poi quelle che saranno le linee guida che ci darà il governo», ci ha detto il presidente Gianni Mattera che tra l’altro segue specificatamente le questioni relative attività demaniali balneari. Seguirà a ruota Casamicciola Terme, che ha già comunicato la sua intenzione attraverso un articolato intervento del sindaco Ferrandino nel consiglio comunale di fine anno svoltosi il 30 dicembre scorso. IDA TROFA IL GOLFO24
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