Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MORENA MOTTA Ogni giorno l'Unione Comuni Modenesi Area Nord eroga una pluralità di servizi per anziani e disabili che sono sintetizzati in questo post che illustra l'attività 2023 e che restiuisce il grande lavoro che il personale dell'Unione svolge per rispondere ai bisogni delle nostre comunità.
Oggi diamo i numeri!
Numeri per noi importanti, relativi al funzionamento dei 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐔𝐜𝐦𝐚𝐧 𝐩𝐞𝐫 𝐀𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐃𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟑 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐢 e che ieri, in giunta, abbiamo avuto il piacere di illustrare al mondo sindacale.
Sul nostro territorio abbiamo cinque “Casa Residenza” dove lo scorso anno sono state complessivamente accolte 348 persone, cifra significativa dovuta alla ripresa della capacità di accoglienza delle strutture con ripristino graduale della capienza.
La media degli ingressi settimanali nell’anno 2023 è stata di 6,69, 401 le domande inserite in graduatoria.
Più nello specifico, nelle 5 CRA distrettuali sono accolte 16 persone con disabilità; il Servizio Sociale della COT (Centrale Operativa Territoriale) ha effettuato nel 2023 335 UVM (Unità Valutativa Multidisciplinare per casi non noti al servizio sociale) a fronte delle 245 effettuate nel 2022.
Nei primi giorni dell’anno 2024 sono già state effettuate 40 UVM
Diversi sono i nostri servizi sulla residenzialità - dalle comunità alloggio alle case riposo alle microresidenze - a cui si aggiunge una serie di servizi diurni, non residenziali, come sono ad esempio i laboratori socio occupazionali.
"Come ci dicono i numeri, questa parte di Welfare dell'Area Nord della provincia di Modena è molto varia e articolata - 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐯𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐋𝐢𝐬𝐚 𝐋𝐮𝐩𝐩𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚 𝐔𝐜𝐦𝐚𝐧 𝐚𝐢 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 - Essa è resa possibile grazie alla stretta collaborazione con l'Azienda USL e la sinergia con una pluralità di soggetti, quali l'ASP, ovvero l'azienda dei comuni, oltre al mondo della cooperazione.
A questi si aggiunge l'indispensabile apporto del Terzo settore, che integra l'offerta con una serie di altre opportunità e attività, che rendono il nostro welfare in grado di rispondere a molteplici necessità.
Con il Terzo Settore, nello specifico importanti realtà quali Anffas Mirandola, InTandem, Croce Blu San Felice, Bella Sfilza, Astronavelab e la Zerla, abbiamo in corso diverse co-progettazioni, tra le quali anche una specifica sull'autismo.
Per il 2024 continua il nostro impegno nell'essere sempre più efficaci nella lettura del bisogno sociale, aperti al dialogo e alle collaborazioni, per essere costruttori di soluzioni e garantire risposte utili a beneficio di tutte le comunità della Bassa".