CAMPANIA NEWS Campi Flegrei, passare ad allerta arancione? Manfredi risponde a Musumeci

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le parole del sindaco all'indomani della nota del ministero per la Protezione civile: "Attenzione e prudenza sì, ma anche serenità" Si resta in allerta gialla, perché queste sono state le indicazioni emerse nel corso della riunione della Commissione Grandi Rischi. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a proposito delle dichiarazioni del ministro Musumeci ("non si esclude che passeremo al livello di allerta arancione") che ieri avevano destato qualche preoccupazione. "Dobbiamo - ha proseguito il sindaco - seguire quelle che sono state le indicazioni della Commissione Grandi Rischi che ha confermato l'allerta gialla, sottolineando che, essendo il fenomeno in costante evoluzione, rafforzeremo ancora di più il monitoraggio già presente. È un'evoluzione di cui già sapevamo, perciò è importante seguire questi processi con massima attenzione, con prudenza". "C'è grande sensibilità sul tema - ha aggiunto poi il sindaco a proposito delle preoccupazioni della cittadinanza - anche se i dati ci dicono che la situazione è sotto controllo. Attenzione e prudenza sì, ma anche serenità", è stata la sua conclusione. Le parole del ministro Musumeci “L'attività vulcanica nei Campi Flegrei, connessa al bradisismo, risulta essere in costante evoluzione. Non si esclude che, se dovesse perdurare tale situazione, si possa passare al livello di allerta arancione”. Erano state queste le parole, affidate ieri ad una nota, del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, il quale aveva aggiunto anche che “il Governo, con le sue strutture operative e scientifiche, segue costantemente la situazione, in continuo contatto con le istituzioni locali”. Per quanto non di univoca interpretazione, "l’insieme dei risultati scientifici rafforza l’evidenza del coinvolgimento di magma nell’attuale processo bradisismico di sollevamento del suolo", fanno sapere dal ministero, da qui la richiesta che "le attività di monitoraggio da parte dei centri di competenza, sia le attività di prevenzione da parte delle varie componenti del Servizio Nazionale di Protezione Civile, si intensifichino ulteriormente e si preparino all’eventuale necessità di passare rapidamente verso un livello di allerta superiore rispetto all’attuale giallo". L'obiettivo è "perfezionare ulteriormente il sistema di monitoraggio, così da essere capace di rilevare in modo tempestivo una variazione dello stato del vulcano connesso alla possibile risalita di magma". NAPOLITODAY
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