PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uccide la moglie, poi va al lavoro con la figlia piccola e si suicida. L'ultima telefonata alla mamma prima della tragedia

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DI EMANUEL ZUPPARDO La bambina era stata affidata a un collega prima del drammatico gesto Prima un atroce femminicidio e poi un suicidio. Questa mattina un uomo ha ucciso la moglie, colpendola alla gola, a Rivoli (Torino) in un appartamento di via Montebianco 19/2. Secondo una prima ricostruzione ha poi preso la figlia piccola ed è andato a lavoro, in uno stabilimento a Orbassano, sempre nel Torinese. L'ultima telefonata Qui, dopo avere affidato la bambina a un collega si è tolto la vita buttandosi da un silos. Ancora non si conoscono le ragioni del gesto. Sul posto i carabinieri per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Dalle prime informazioni raccolte, l'uomo prima di lasciare l'abitazione avrebbe chiamato la madre in Calabria che avrebbe immediatamente allertato il 118 che a sua volta ha avvertito i carabinieri che, giunti nell'abitazione della coppia, hanno trovato la vittima.
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