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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL DOTT. ULISSE DI PALMA CI RACCONTA GLI ATTIMI DI SGOMETO AL PRONTO SOCCORSO DI CASTIGLIONE DI RAVELLO

5 Agosto 2023, 07:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il Vescovado - «Una vacanza non si dovrebbe tramutare in tragedia»: la  testimonianza commossa del dottor Ulisse Di Palma

DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Anteprima Esclusiva il dott.Ulisse di Palma ha dichiarato alla nostra intervista che ieri pomeriggio in servizio al pronto soccorso di Castiglione ha visto arrivare già morta la signora americana con tutto il cranio aperta il marito con una lussazione alla spalla e i due figlioletti ancora in costume che chiedevano della mamma per me che sono dottore ci ha detto e stata una scena straziante vedere questo due bambini avvolti chiedere della mamma io come medico che di situazioni così ne ho visto tante ma vedendo sta scena mi so ritirato nel bagno e ho pianto. Questa e la dichiarazione in esclusiva del dottore al pronto soccorso che ha accertato il decesso della donna. Morire con il sole negli occhi, con il calore che ti pervade, in uno degli scenari sicuramente più belli al mondo, se mai pur con il sorriso e con l’ ultima battuta rivolta ad un figlio .
Impensabile, assurdo, eppure capita, come capita di accogliere in un Pronto Soccorso, dove pure vedi in tanti l’ ultimo respiro, due bambini, nella loro nudità, avvolti in un lenzuolo termico, che tremano e si tengono per mano.
Due bambini stretti l’uno all’altro, in un comprensibile abbraccio, con la disperazione dipinta sul volto.
Due bambini a cui, al di là di una carezza, che pure ho fatto, poco o niente puoi dare.
E dire che ti senti navigato abbastanza per fronteggiare le disgrazie.
Lì, quando non operi con mani e cervello da medico, crolli, sì crolli impotente dinnanzi all’ ineluttabilità, al destino crudele e piangi.
Da padre ho solo favorito la vicinanza al genitore, accompagnando i fanciulli al distrutto genitore, che continuava a dire ai suoi figli:
” I love you, i love you “.
Hai voglia di invocare freddezza e lucidità.
Hai voglia di pensare che hai visto di tutto nella tua vita e che nulla mai più potrà toccarti.
In quel momento, il sentimento umano, la fragilità hanno il sopravvento e, non sai cosa daresti per lenire il dolore.
Quella scena, quei momenti, mi hanno tenuto compagnia un’ intera notte.
Un momento di gioia, la vacanza, tanto attesa, non può né dovrebbe tramutarsi in tragedia.
Volando con il pensiero, precorrendo i tempi, voglio augurarmi che solo il tempo servirà a lenire le ferite e, per questo, voglio pregare e, in questo, voglio sperare.

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