NEWS ITALIA E DAL MONDO Speleologa di 25 anni intrappolata a 200 metri di profondità nella Grotta del Falco: raggiunta dai soccorritori La giovane si è infortunata durante un'esplorazione

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una speleologa di circa 25 anni si è infortunata a circa 200 metri di profondità durante un'esplorazione nella Grotta del Falco, sui monti degli Alburni, in provincia di Salerno. Sul posto, a Corleto Monforte, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico con diverse squadre locali e altre squadre di soccorso provenienti da altre zone d'Italia. Bambino di 3 anni muore nella piscina di casa: è annegato in pochi centimetri d'acqua. Indagata la nonna Cetara, giovane si tuffa troppo vicino alla barca e muore tranciato dall'elica. Ferito un altro amico Raggiunta dai soccorritori La speleologa è stata raggiunta dalla squadra di primo intervento nella notte ed è stata visitata da un sanitario che ha provveduto a stabilizzarla per poi decidere con gli operatori le modalità di risalita della giovane. È stato anche steso un cavo telefonico per consentire le comunicazioni con la speleologa. Ad operare il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico con diverse squadre locali e altre squadre di soccorso provenienti da altre zone d'Italia. Si valuta che ci vorrà ancora del tempo per riportare la donna in superficie.Cosa è successo La ragazza, che era in grotta con un gruppo di amici, è scivolata mentre percorrevano un tratto orizzontale di alcune centinaia di metri, alla profondità di circa 130 metri, provocandosi un trauma ad un arto inferiore. Le squadre del Soccorso Speleologico, composte da medico, infermiere, tecnici e telefonisti, hanno raggiunto la ragazza che è stata visitata e stabilizzata, mentre le comunicazioni con la direzione delle operazioni all'esterno, sono state garantite dalla linea telefonica realizzata appositamente. L'infortunata è stata quindi imbarellata ed è iniziato il recupero. Oltre ai tecnici della Campania, sono intervenuti anche da Puglia, Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche, Emilia Romagna e Sicilia. Per la particolare morfologia della grotta, sono state attivate anche le squadre di disostruttori del Soccorso Speleologico. Una squadra composta da tecnici umbri e siciliani ha provveduto ad allargare i tratti più angusti della grotta per consentire l'agevole passaggio della barella. Un mese fa un caso simile A luglio un'altra giovane speleologa, Ottavia Piana, era rimasta intrappolata in fondo a una grotta per due giorni, a 150 metri di profondità. Era successo in provincia di Bergamo. Non poteva muoversi in maniera autonoma a causa della frattura ad una gamba. Gli uomini del Soccorso Alpino l'hanno riportata in superficie dopo diverse ore. LEGGO.IT
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