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NEWS ITALIA E DAL MONDO Zaki libero, oggi sarà in Italia. Al Sisi concede la grazia. Meloni ringrazia il presidente egiziano L'atto di clemenza il giorno dopo la condanna a 3 anni e il nuovo arresto

20 Luglio 2023, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Zaki libero, oggi sarà in Italia. Al Sisi concede la grazia. Meloni ringrazia il presidente egiziano L'atto di clemenza il giorno dopo la condanna a 3 anni e il nuovo arresto

INSERITO DA ANGELA CECERE La madre di Patrick: «Quando sarà rilasciato? Fra un po'» La madre di Patrick Zaki, parlando all'Ansa all'esterno della Direzione di polizia di Nuova Mansura, ha detto di prevedere che il figlio venga rilasciato «fra un po'» e direttamente da questo edificio senza ulteriori passaggi procedurali né a Gamasa né a Mansura. La signora Hala Sobhy non ha voluto precisare meglio, ma ha dato l'impressione di escludere l'informazione che il rilascio avvenga nel pomeriggio. La donna è con George, il padre di Patrick, entrambi in attesa in piedi accanto ad alcune auto. Fonti escludono rilascio già stamattina Una fonte giornalistica egiziana ha riferito che un poliziotto ha escluso che Patrick Zaki possa essere rilasciato già stamattina alle nove ora locale (le otto in Italia) come invece previsto ieri da un noto attivista ed ex-candidato presidenziale, Khaled Ali. La fonte, confermando che il ricercatore egiziano appena graziato è nella Direzione di polizia di Nuova Mansura, sulla costa del delta del Nilo, ha ricordato che in genere i detenuti vengono rilasciati «a fine giornata», quindi nel pomeriggio. Sempre secondo il poliziotto, per Patrick sarebbe previsto un primo trasferimento in cellulare nella vicina (circa 10 km) Gamasa (località traslitterabile anche in Gamasaa, a ovest di Damietta) e poi un ulteriore passaggio procedurale a un commissariato di Mansura (circa 60 km a sud) dove verrebbe rilasciato. Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha graziato Patrick Zaki. Sono state le autorità del Cairo a dare la notizia ufficiale nel pomeriggio di ieri. Concessa la grazia anche a Mohamed al-Baqer, l'avvocato di Alaa Abdel Fattah, il più famoso detenuto politico egiziano che si trova ancora in carcere. L'atto di clemenza che coinvolge un imprecisato numero di detenuti arriva in coincidenza di festività religiose o laiche, come l'anniversario di domenica prossima della rivoluzione repubblicana del 23 luglio 1952, e segue di poche ore la condanna a tre anni che aveva nuovamente privato Patrick della libertà. L'ANNUNCIO La decisione di al-Sisi cambia le carte in tavola e mostra di tenere in particolare considerazione i rapporti tra Roma e Il Cairo. Infatti, non soltanto Zaki ha ricevuto la grazia, ma come ha annunciato la stessa premier Giorgia Meloni, già oggi potrà essere in Italia. Libero da ogni vincolo. In particolare da quel divieto di viaggiare che era tanto temuto dai suoi legali. «Patrick Zaki sarà in Italia e gli auguro dal profondo del cuore una vita di serenità e di successi - ha detto Meloni in un videomessaggio -. Voglio ringraziare il presidente al-Sisi per questo gesto molto importante. Fin dal nostro primo incontro lo scorso novembre io non ho mai smesso di porre la questione e ho sempre riscontrato da parte sua attenzione e disponibilità». Poi ha aggiunto: «Voglio ringraziare l'Intelligence (l'Aise, il servizio segreto esterno, che si sta anche occupando del suo trasferimento) e i diplomatici, tanto italiani che egiziani, che in questi mesi non hanno mai smesso di lavorare per arrivare alla soluzione auspicata».
Zaki, la lettera della fidanzata: «Io e te da quattro anni insieme, ci sposeremo e sfideremo il destino» La sua liberazione è stata frutto «di una lunga e costante trattativa», «in politica - ha sottolineato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani - conta il lavoro, contano i fatti. E questi ci sono stati. Grazie alla politica estera del governo abbiamo dato un contributo decisivo alla liberazione. Risultati concreti attraverso il lavoro ed una credibilità internazionale». Non appena la notizia è diventata ufficiale, la madre e lo zio del giovane attivista si sono recati alla stazione di polizia di Nuova Mansoura per attenderne il rilascio, previsto per questa mattina alle 9 ora locale. «Se Dio vuole, sarà a casa presto», ha dichiarato la mamma. «Tutte le persone che beneficiano della grazia presidenziale vengono rilasciate lo stesso giorno», ha confermato uno dei suoi legali, Samweil Tharwat.
Mentre un componente del Comitato per la grazia presidenziale, Tarek Elawady, ha letto la decisione come un buon segnale: ieri Diaa Rashwan, il coordinatore generale del dialogo nazionale egiziano aveva chiesto al presidente al-Sisi di concedere la grazia a Patrick e ad altri detenuti politici. L'atto di clemenza - ha specificato Elawady - sta creando un'atmosfera positiva. Il capo dello Stato sta incoraggiando il confronto fra governo e parte dell'opposizione». IL FUTURO Cosa succederà ora nella vita di Patrick? Dopo la laurea, il suo obiettivo era quello di sposare la fidanzata Reny Iskander, che, ieri, gli ha scritto una lettera per rinnovare il suo impegno d'amore. La giovane ha postato sui social il messaggio e una fede nuziale, con una data incisa all'interno. «Oggi completiamo il nostro quarto anno insieme - si è commossa -, buon anniversario, amore mio. Anni che  sono passati con i loro alti e bassi, non so come. Anni di amore, calore e donazioni infinite. Sono molto eccitata per una vita piena con te. Il matrimonio si svolgerà in tempo e sarà più bello di quello che abbiamo sognato». I FAMILIARI Emoziati e in attesa di poterlo riabbracciare anche i genitori. «Lode e grazie Signore per tutti i tuoi doni e per la decisione di amnistia presidenziale per Patrick mio figlio - ha pregato il padre George -, ringrazio anche tutti i colleghi, amici e parenti per esserci stati vicini durante la crisi». E la sorella Marise ha postato due cuori con il nome del fratello e di Mohamed al-Baqer, l'altro attivista graziato. «È una notizia bellissima, lo meritava tantissimo, adesso lo aspetto a Bologna a braccia aperte», ha gioito Rafael Garrido Alvarez, compagno di studi e grande amico di Patrick. Lo attende per festeggiare con lui la laurea presa di recente anche il rettore dell'università di Bologna, Giovanni Molari. «È una notizia che ci colma di gioia», ha esultato. LE REAZIONI L'annuncio della grazia è stato accolto da un lungo applauso dei senatori di palazzo Madama. In tanti hanno gioito per la notizia. Ieri sera, poi, Palazzo Re Enzo, in piazza Maggiore, è stato illuminato di giallo. «Attenderemo Zaki in Comune - ha anticipato il sindaco Matteo Lepore -, dove gli consegneremo la cittadinanza onoraria che gli abbiamo conferito, staccheremo insieme lo striscione che avevamo affisso per chiedere la sua liberazione e lo accoglieremo con una grande festa popolare».

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