SEZ. ECONOMIA Pil dell'Eurozona in rialzo, +0,6%. Le previsioni di S&P Economisti non vedono l'inflazione tornare all'obiettivo del 2%
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INSERITO DA ANGELA CECERE La disinflazione sta iniziando a spingere l'Eurozona fuori dalla stagnazione invernale. Lo rileva S&P Global Ratings. La solidità del mercato del lavoro, gli effetti delle misure fiscali e la prospettiva di ulteriori aumenti dei tassi portano S&P Global Ratings a modificare le previsioni sul Pil per il 2023 portandole allo 0,6% dallo 0,3%, mentre per il 2024 sono state "marginalmente ridotte". La disinflazione dovrebbe iniziare a guadagnare velocità, anche se non "vediamo l'inflazione tornare all'obiettivo del 2% della banca centrale fino al 2025", afferma Sylvain Broyer,Emea chief economist di S&P Global Ratings. Gli economisti di S&P Global Ratings prevedono inoltre che l'Eurozona uscirà dalla stagflazione nel secondo e terzo trimestre, grazie alla disinflazione e alla prima stagione turistica normale dopo il Covid-19. Anche in un contesto di indebolimento del "ciclo economico, non vediamo l'eurozona cadere in una profonda recessione", si evidenzia nel report. Le prospettive a medio termine sono più "rosee di quelle a breve termine, perché la politica monetaria dovrebbe aver smesso di frenare la domanda entro due anni, il mercato del lavoro potrebbe dimostrarsi più resistente rispetto ai precedenti rallentamenti e la politica fiscale fornirà un certo sostegno grazie all'attuazione della Next Gen EU fino alla fine del 2026", conclude Broyer.
ANSA
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