SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, spiagge a ostacoli: riecco il "muro" alla Baia

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO. Tante mezze barriere hanno il “pregio” di riuscire a essere peggio del muro issato lo scorso anno. Quella che ormai è diventata la serie dell’estate salernitana che potrebbe intitolarsi “The wall, il muro della Baia” anche per il 2023 propone colpi di scena. Perché, per questa stagione estiva i titolari del lido, mai rassegnati a separare la spiaggia libera da quella in concessione da semplici cordoni, hanno riproposto una versione rivista e corretta del vecchio muro di separazione composto da assi in legno (possibilmente in avanzato stato di decomposizione) che, ora è banalmente più basso, tentando di lasciare almeno un minimo di ariosità e di vista alle persone che sono sulla spiaggia libera. Insomma, la mobilitazione della scorsa estate del Comune di Salerno e, in particolare del sindaco, Vincenzo Napoli, che - su pressioni della commissione Ambiente - aveva sollecitato il suo omologo vietrese, Giovanni De Simone, a intervenire per far abbattere l’odiosa separazione, sarebbe funzionata a metà. È infatti il Comune della Costiera ad avere competenza sulla spiaggia della Baia nonostante i salernitani la considerino parte integrante della città. E, soprattutto, quest’anno, come in tutte le serie che si rispettano, non manca di riservare anche suspense. «Secondo me nei prossimi giorni chiuderanno tutto. Ma che vi devo dire - commenta una signora intenta a prendere il sole sul lettino della parte libera dell’arenile - qui ogni anno ne vediamo una nuova ma abbiamo sempre questa distinzione tra cittadini di serie A e di serie B. Vorrebbero far sembrare che sono due spiagge diverse, invece è la stessa. Che volete fare, loro pagano e voglio restare riservati nella loro spiaggia». LA CITTA
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