SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, escalation di scippi: nel mirino la moglie di un politico Settimo colpo in poche settimane: la vittima è una farmacista, consorte di D’Acampora, aggredita alle spalle con un coltello
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INSERITO DA ANGELA CECERE BATTIPAGLIA. L’ha afferrata per i capelli, trascinandola per strada: aveva un coltellino, e lo ha tenuto puntato alla gola della donna per tutto il tempo. Il tempo di condurla all’altro marciapiede di via Plava e di strapparle la borsa per poi darsi alla fuga. Lo scippatore è scappato per la stradina che costeggia la fu fabbrica Baratta, correndo a gambe levate verso la stazione. Ha attraversato i binari e s’è dileguato nella terra di nessuno, al di là della tratta ferrata. Ennesimo scippo, il settimo in poco più d’un mese, a Battipaglia. La malcapitata è una farmacista di 49 anni. Assai nota: è la moglie di Luigi D’Acampora, consigliere comunale di lungo corso, oggi capogruppo del Partito Democratico, che vive in zona. La moglie è comprensibilmente sotto choc. È l’ennesima vittima, la settima in poco più d’un mese, dell’emergenza scippi: un’efferata gang che s’è impadronita del circondario della stazione. È zona loro. E non è servito murare l’ex pesa ferroviaria, il casermone comunale ch’era divenuto il loro quartier generale. Non è bastato neppure incarcerare Othmane Rhella, il 34enne marocchino arrestato dai poliziotti per la rapina del 29 aprile scorso nel sottopasso di via Roma. L’emergenza continua. L’ultimo dei casi s’è verificato alle 20,30 di sabato: la farmacista era stata al supermercato alle spalle del Comune. Come ogni sera. Poi s’è incamminata – da sola – lungo via Plava per rincasare. Come ogni sera.
LA CITTA DI SALERNO
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