DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Il teletrasporto è realtà. La fisica risolve il mistero: «Lo usiamo, ma non ha nulla a che vedere con Star Trek»

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Brian Greene spiega come i fisici stiano già utilizzando il teletrasporto e apre a un'ipotesi: "Teletrasportare le persone? Chissà..."
«Da qui a lì» Brian Greene continua a spiegare quanto stia accadendo in fisica, in relazione al teletrasporto: «Questo significa, in sostanza, che la particella è passata da qui a lì. Il processo, infatti, distrugge la particella che abbiamo voluto teletrasportare facendola comparire nel luogo di destinazione. La particella esistente, al termine del processo, infatti è quella ricreata in una nuova posizione. Una prassi che in molti stanno già utilizzando. C'è un fisico molto molto intelligente, Anton Zeilinger che lo fa regolarmente. Teletrasporta particelle da Tenerife a Palma». Ma la domanda, a questo punto, sorge spontanea... sarà mai possibile farlo con le persone o con oggetti più grandi? «Le persone?» Brian Greene nel suo video spiega che questo avviene con particelle elementari. Il corpo umano è composto da milioni di particelle, quindi la procedura da attuare sarebbe la solita, ma ripetuta per tutte le particelle che compongono una persona. «Non credo sia attuabile. Ma non si può sapere. Magari tra 500 o mille anni forse ci sarà la tecnologia adeguata per teletrasportare anche le persone. Se ci fosse la possibilità adesso? Posso dirvi una cosa certa: non sarei io la prima persona a entrare in quel dispositivo». di Niccolò Dainelli LEGGO.IT
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