DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Il lago di Resia è un bacino artificiale nel cuore della Val Venosta

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il lago di Resia è un bacino artificiale nel cuore della Val Venosta, nel paesino di Curon, a quasi 1500 metri di altitudine. Cosa rende questo posto così speciale, tanto da essere diventato protagonista di una serie Netflix nel 2020? Non si tratta solo del classico laghetto montano del Trentino Alto Adige, ma di un luogo unico in Italia e in Europa, dove la bellezza del paesaggio incontra il mistero e la leggenda. Un tempo in questa zona si trovavano tre laghi alpini: il lago di Resia, il lago di Curon e il lago di San Valentino alla Muta. Negli anni Venti si cominciò a parlare del progetto di una grande diga, che avrebbe sfruttato il bacino naturale della valle, sommergendo il paese di Curon Venosta. I lavori cominciarono nel 1939, ma la guerra interruppe tutto fino al 1949, anno di inaugurazione dell’opera idrica. Ovviamente gli abitanti della zona protestarono, facendo il possibile per fermare il progetto. Arrivarono anche a recarsi in delegazione dal Papa, pur di salvare le proprie case, ma senza successo: l’abitato di Curon e parte di quello di Resia vennero rasi al suolo (venne persino importata per la prima volta la glicerina dall’Argentina per le esplosioni), fatta eccezione per il campanile della chiesa di Curon, che ancora oggi svetta sullo specchio d’acqua. 🇮🇹❤👏👋
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