COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori, allocco si "incastra" nella canna fumaria: liberato con i versi dei suoi simili riprodotti sul cellulare

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INSERITO DA MORENA MOTTA Un allocco era entrato nella canna fumaria di un'abitazione a Minori, in Costiera Amalfitana. Da circa tre giorni la proprietaria sentiva graffiare dietro il pannellino di legno posto a chiusura della canna fumaria. E aveva pensato che si trattasse di un topo. Quindi, suo genero, l'agente della Polizia Locale Rino, ha deciso di ispezionare la canna fumaria con una telecamera e ha scoperto che si trattava, invece, del rapace. Inizialmente l'allocco non voleva uscire e si era rintanato a circa un metro dall'apertura. Nemmeno l'intervento dei Vigili del Fuoco ha portato al risultato sperato. Allora Rino e la suocera hanno deciso di lasciare l'imboccatura aperta e di spegnere le luci: dopo circa un'ora ha iniziato a volare per la cucina. Quindi l'hanno attirato con i versi sia della civetta che dell'allocco riprodotti da un cellulare. L'allocco, allora ha iniziato a rispondere ai versi e si è avvicinato a Rino, che reggeva il cellulare, consentendogli di catturarlo. Portato sul terrazzo, l'uccello ha bevuto un po' d'acqua e si è librato nel cielo. Una curiosa storia a lieto fine. IL VESCOVADO
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