CILENTO NEWS Maltempo, bomba d'acqua nel Cilento: strade come fiumi. Appello del Comune: «Rimanere in casa, spostamenti vietati» Agropoli e Castellabbate i centri maggiormente colpiti

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maltempo in provincia di Salerno dove i danni maggiori stanno interessando il Cilento e, in particolare, i comuni di Agropoli e Castellabate: una bomba d'acqua si è abbattuta sulla parte meridionale della provincia intorno alle 10.15. Il comando vigili del fuoco Salerno ha effettuato già 30 interventi e 50 chiamate sono ancora in attesa, una trentina delle quali riguardano Agropoli, la zona maggiormente colpita.
Bomba d'acqua nel Cilento: danni e blackout elettrico
Nel comune cilentano si è verificato anche un blackout elettrico legato agli allagamenti: in alcuni punti c'è un metro d'acqua sulla sede stradale. Il Comando Vigili del Fuoco di Salerno ha raddoppiato i turni di servizio per fornire supporto alla popolazione. Forti disagi si sono registrati anche a Castellabate, cittadina che è stata letteralmente invasa dall'acqua. Gli amministratori del comune di «Benvenuti al Sud» hanno invitato tutta la cittadinanza «a rimanere nelle proprie abitazioni ed evitare qualsiasi spostamento non necessario ed urgente».
«Si consiglia di abbandonare scantinati e/o interrati e piani terranei più a rischio allagamenti. Sono in corso gli interventi e operazioni su tutto il territorio per la sicurezza, per cui si richiede la massima collaborazione da parte di tutti, anche per non intralciare le operazioni». Il Comune ha contattato la centrale operativa della Regione Campania e ha provveduto ad attivare vigili del fuoco, protezione civile comunale e il gruppo lucano.
«Esprimo piena vicinanza e massima solidarietà ai cittadini di Agropoli e di Santa Maria di Castellabate, i due paesi del Cilento gravemente e maggiormente colpiti dalla furia dell'alluvione». Così in una nota il viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli. «De Luca e la Regione - aggiunge il viceministro - intervengano celermente, mettendo in campo misure immediate atte a fronteggiare le preoccupanti emergenze. E chiedano al Governo lo stato di calamità per un celere ristoro dei danni causati da questo evento estremo». LEGGO.IT
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