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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vi sveliamo perché l'Alluvione delle Marche Non è stata prevista. Il Clamoroso Retroscena

17 Settembre 2022, 14:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Errore meteo del Centro Europeo: nella mappa non erano previste piogge sulle Marche ma solo Umbria

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 400 litri su metro quadro in poche ore, contro una previsione di 0-5 litri. Come è possibile che ciò accada con sistemi di calcolo avanzatissimi, satelliti mega galattici e tante persone che lavorano in questo ambito ogni giorno? Facciamo un passo indietro: il centro meteorologico più affidabile del mondo è il Centro Europeo ECMWF, che peraltro ora ha portato la sede a Bologna. Grazie ai computer più potenti del mondo e ai sistemi più avanzati di previsione meteorologica, qui vengono prodotte ogni giorno le previsioni per tutto il mondo, e tutti i servizi meteo del pianeta si servono da questo centro. Il clamoroso retroscena: le mappe del Centro Europeo indicavano per Giovedì pomeriggio 15 Settembre piogge forti sull’Umbria, ma non sulle Marche e sulla base di questi dati la Protezione Civile non potrà che emanare un'allerta molto debole sulle Marche apparentemente coinvolte solo in parte. Ecco però poi cosa accade, l’imprevedibile. Alle ore 15 nella provincia di Pesaro Urbino il fronte temporalesco in spostamento lento dall’Umbria verso Levante viene ri-alimentato da aria umida e calda in risalita da un mar Adriatico di ben 5°C più caldo del normale: la cella temporalesca cosiddetta autorigenerante stazionerà così per ben 2 ore bloccata, scaricando 400 litri d’acqua su metro quadro attorno alla località Cantiano (PU). Conclusione. Le celle autorigeneranti non sono ancora descritte matematicamente nei modelli di calcolo pertanto non possono assolutamente essere previste né nella loro localizzazione né nella loro intensità. Soluzione proposta. Solo con una capillare attività di nowcasting, ovvero di osservazione continua dei radar meteo e di monitoraggio strumentale delle interazioni tra meteo e territorio nella risposta idrica dei corsi d’acqua e fognari per esempio, si potrà essere più tempestivi nelle allerte alla popolazione.

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