COSTIERA AMALFITANA NEWS Scala e Atrani piangono la morte di Mafalda Apicella Il messaggio di cordoglio del parroco della Chiesa di Santa Maria del Bando

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alle prime luci dell'alba, oggi, primo maggio, l'anima pia di Mafalda Apicella, moglie di Gino Amendola, ha lasciato la terra per le mete celesti. Moglie e madre laboriosa, tassello importante nelle opere sartoriali ecclesiastiche che adornano il Santuario di Santa Maria del Bando, nonché fondamentale supporto critico nella fattura delle opere presepiali allestite con abile maestria dal marito Gino, rimane per noi un esempio di vita semplice ma intensa, fatta di gesti quotidiani, dettati dall'amore per il marito, per i figli, per i nipoti, per tutti quelli con cui è venuta in contatto, per Gesù. «Ci consola il pensiero che Mafalda rimane con noi, anche se non fisicamente e ci stringiamo all'amico Gino in un abbraccio affettuoso.» sono state le parole di cordoglio del parroco don Carmine Casola Satriano, a nome di tutti i componenti del Gruppo del Santuario. Originaria di Atrani, viveva a Scala dove era parte integrante della comunità, Mafalda aveva 78 anni. Di lei resteranno indelebili nella nostra memoria le sue opere da sarta, i vestiti dei pastori all'interno del presepe, veri e propri capolavori di artigianalità. Messaggio di cordoglio anche da parte del gruppo di Protezione Civile "Resilienza Costa d'Amalfi" scritto dal presidente Antonio Acuto: «Questa mattina una triste notizia ha rattristato i nostri animi, il cuore della signora Mafalda, mamma di Maddalena, ha cessato di battere. Siamo vicini al dolore della famiglia e ci stringiamo in un forte abbraccio» I funerali domani mattina alle 10 presso la Chiesa Santa Maria la Porta, Santa Caterina, a Scala. IL VESCOVADO
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