SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Roma 1-1, El Shaarawy pareggia al 91'. Insigne non basta, scudetto ora più lontano
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INSERITO DA ANGELA CECERE El Shaarawy regala il pareggio alla Roma al 91' al Maradona, dopo una partita molto equilibrata che, nel finale, poteva regalare anche qualcosa di più alla squadra di Mourinho. Un'altra battuta d'arresto invece per il Napoli che, dopo il gol di Insigne su rigore assegnato grazie al Var, non riesce a chiudere il match. Il discorso scudetto ora è davvero complicato.I giallorossi si portano a quota 58 punti in classifica, mentre la squadra di Spalletti sale a 67. José Mourinho lascia a riposo Mkhitaryan e conferma Zaniolo. Il resto della formazione della Roma è la stessa che ha battuto il Bodo 4-0. Nel Napoli fuori Ospina, al suo posto Meret, il tridente d’attacco è formato da Lozano, Osimhen e Insigne, ma a dare più problemi alla Roma è stata la difesa coordinata da Koulibaly. Gli azzurri si portano in vantaggio dopo 11 minuti con un rigore segnato da Insigne. Il fallo in area è avvenuto al 7’ quando Ibanez ha toccato in corsa il piede di Lozano, il messicano è caduto in area e l’arbitro Di Bello dopo l’on-field review ha fischiato il rigore. Il Napoli cerca quasi subito il raddoppio con Osimen e Lozano, ma senza fortuna. La reazione della Roma La Roma non si dà per vinta e si riorganizza: la strategia è servire Zaniolo che, attraverso le sue percussioni, prova a far male alla difesa di casa. Ma sia Rrahmani sia Koulibaly non gli danno modo di sfondare, disinnescando le i suoi inserimenti all’altezza del limite dell’area. Sul finale dei primi 45 minuti, la Roma è andata vicino al gol con una punizione velenosa di Pellegrini, un tiro cross che attraversa l’area e viene deviato da Osimen sulla traversa. Nella ripresa Mkhitaryan entra per Cristante e al 56’ Lobotka chiede il cambio per un dolore al flessore della coscia destra, al suo posto entra Zielinski. Il Napoli prova a cercare il raddoppio e a chiudere la partita con un cross di Insegne per Osimen che non arriva puntuale all’appuntamento col pallone. La Roma risponde subito con un cross di Karsdorp per Abraham, l’inglese sbaglia completamente l’impatto con il pallone e Meret blocca. La partita si innervosisce: prima Lozano spintona Zalewski dopo aver chiesto un altro rigore per una presunta spinta di Ibanez, poi Mancini sgomita su Osimen e Insigne rimedia un giallo per proteste. Al 65’ Zaniolo guadagna una punizione sulla trequarti, la batte Pellegrini che crossa al centro, Mancini ci arriva di testa, ma la palla esce di poco fuori. Spalletti cambia le carte in tavola e fa entrare Elmas e Demme al posto di Lozano e Fabian Ruiz. Il Napoli riprende coraggio e Zielinski lascia partire un tiro dalla distanza che esce al lato. Al 71’ Di Bello ammonisce Zaniolo per proteste, salterà Inter-Roma. E quattro minuti dopo esce Oliveira claudicante per un contrasto, dentro anche El Shaarawy per Zalewski. Mourinho vuole pareggiarla e la Roma si proietta completamente in attacco, Zaniolo si trova a tu per tu con Meret e prova a saltarlo con un pallonetto. ma il portiere del Napoli chiude lo specchio e poi frana sull’attaccante giallorosso. Nicolò cade a terra e chiede il rigore, tutta la panchina si alza in piedi per protestare e Di Bello espelle Fuzato. A meno di dieci minuti dalla fine, il Napoli protegge il risultato e inserisce Jesus al posto di Insigne mettendosi con a tre in difesa. La Roma risponde con Perez per Mancini, ma a sei minuti dalla fine Zaniolo chiede il cambio per un movimento sbagliato della caviglia destra. Al 91’ la Roma pareggia con El Shaarawy che raccoglie un cross di Pellegrini che passa tra le gambe di Felix e prende forza con un tacco di Abraham. La partita si chiude 1-1 dopo otto minuti di recupero.
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