SEZ. VARIE NEWS Pasqua 2022, nuovi Aggiornamenti dalle Palme a Pasquetta. La Tendenza ora è ancora più attendibile

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INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO In molti ci state chiedendo: la prossima Pasqua ci sarà bello o brutto tempo?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare affidamento ai nuovi aggiornamenti sul medio e lungo periodo che comprendono il periodo tra la Domenica delle Palme e Pasquetta, la cui tendenza inizia peraltro ad essere ancora più attendibile.
Grazie al progresso scientifico questi trend a lungo termine sono diventati un valido strumento di prognosi meteorologica che ci permettono di dare uno sguardo a temperature e precipitazioni attese a livello generale.
La statistica e la storia climatologica del nostro Paese ce lo confermano ampiamente e la causa va ricercata nell'estrema variabilità atmosferica che contraddistingue queste settimane della Primavera, caratterizzate quasi sempre da repentini cambi del tempo. Le proiezioni parlano chiaro e vanno proprio in questo senso: passeremo infatti dal caldo anomalo e precoce a un freddo tardivo, con caratteristiche invernali, ma anche dal sole ai temporali con grandine e così via: il tutto nel giro di pochi giorni.
Attenzione, è questo è il vero volto della primavera. Ma noi non ci siamo più tanto abituati, dal momento che il trend degli ultimi anni è andato verso un progressivo riscaldamento che ci ha proiettato in maniera sempre più veloce da Inverno a Estate, saltando a piè pari il dinamismo primaverile. Ma quest'anno esso potrebbe invece mostrarsi in tutte le sue tipiche (e a dire la verità pure emozionanti) sfaccettature.
La nostra attenzione si concentra ora sulle prime settimane del nuovo mese: allargando lo sguardo all'intero emisfero possiamo vedere come verso la Domenica delle Palme (10 Aprile) l'alta pressione dovrebbe riuscire ad espandersi sul bacino del Mediterraneo garantendo maggior stabilità atmosferica ed anche i primi caldi di stagione.
Tuttavia si tratterà di un fuoco di paglia, in quanto entro metà mese potrebbe riaprirsi la famigerata Porta dell'Atlantico: in gergo meteorologico questo termine sta a significare che non vi sono ostacoli per le perturbazioni in discesa appunto dall'Oceano affinché possano arrivare sul nostro Paese, portando di conseguenza fasi meteo decisamente piovose per molte regioni italiane.
La conseguenza più diretta sarebbe un surplus di precipitazioni, specie al Centro-Nord, con le temperature che si manterranno leggermente sotto la media climatica in particolare durante le fasi più perturbate.
Al Sud e sulle Isole Maggiori, di contro, non escludiamo la possibilità delle prime fiammate di caldo in arrivo direttamente dal Nord Africa grazie a un redivivo anticiclone sub-tropicale. Di questo, vista la distanza temporale ancora elevata, avremo modo di riparlarne nei prossimi aggiornamenti. Al momento le proiezioni per Pasqua e Pasquetta paiono poter seguire questa tendenza, con reiterati affondi perturbati in discesa dal Nord Atlantico intervallati da brevi rimonte anticicloniche. Vista la distanza temporale ancora elevata non possiamo scendere nei dettagli, per questo motivo vi consigliamo di rimanere aggiornati con i nostri prossimi aggiornamenti.
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