SALERNO E PROVINCIA NEWS FEMMINICIDIO A PONTECAGNANO Un colpo a bruciapelo: così ha freddato Anna L’autopsia rivela: uccisa da un solo proiettile sparato a distanza di un metro

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA PONTECAGNANO FAIANO - Un colpo solo, a bruciapelo. Ad un metro di distanza. Così Alfredo Erra, 42 anni, ha ucciso Anna Borsa, 30. Cinque spari, tra le pareti dello stanzino nel retrobottega del “Salone Sica”, in via Tevere di Pontecagnano Faiano: uno è andato a segno. Il proiettile ha colpito la tempia ed ha trapassato da parte a parte il cranio della giovane, morta sul colpo. Un’esecuzione: “’O mastino”, questo il soprannome, ha sparato alla sua ex per ammazzarla. Sono le prime risultanze dell’autopsia, che è stata eseguita alle 9 di ieri mattina nella sala mortuaria dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia. La pm Marina Guglielmotti e l’aggiunto Francesco Soviero hanno incaricato la dottoressa Marina D’Aniello. La famiglia Borsa ha delegato il medico legale Giuseppe Raimo, consulente di parte. L’assassino non ha mandato nessuno. L’esame ha duramente provato i camici bianchi: hanno ispezionato centinaia di salme, ma la necroscopia di ieri era diversa da tutte le altre. Il colpo di pistola non ha sfigurato il viso di Anna né i suoi occhi azzurri: bella e sana. Tutta una vita davanti.DI CARMINE LANDI LA CITTA
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