PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina diretta. Bombardamenti a Kiev, raid su ospedale oncologico a Mykolaiv. Attacco respinto a Dnipro, suonano le sirene a Leopoli

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DI BARBARA PAPPACODA Le ultime notizie dalla guerra in Ucraina aggiornate in tempo reale Ucraina, diciassettesimo giorno di guerra. Potenti bombardamenti si sono registrati nella notte nei sobborghi di Kiev. Le autorità ucraine accusano la Russia di raid a Mykolaiv, dove sono stati danneggiati un ospedale per la cura di malati oncologici e alcuni edifici residenziali, anche se nessuno tra le centinaia di pazienti presenti nel nosocomio è rimasto ucciso nell'attacco. A Leopoli, città dell'ovest ucraino finora considerata relativamente sicura, l'allarme è durato due ore, mai così a lungo. Immagini satellitari mostrano l'avvicinamento dei russi a Kiev con l'uso dell' artiglieria pesante. I servizi di emergenza ucraini riferiscono che un deposito di alimenti congelati nella regione della capitale ha preso fuoco stamane a causa dei bombardamenti: immagini in rete mostrano un vasto incendio in quello che sembra essere un magazzino a un piano, con fiamme altissime e dense dalla struttura. Esplosioni nella prima mattinata anche a Nikolaev (nel sud), Dnipro e Kropyvnytskyi (nel centro del Paese), riferisce la Bbc Ucraina citando autorità locali. Secondo un canale Telegram gestito da autorità locali, il sistema di difesa aereo di Dnipro è stato attivato con successo. Ucraina, le ultime notizie in diretta Ore 8.37 - I cadaveri di cinque persone, tra cui due bambini, sono stati recuperati dai soccorritori dei Servizi di emergenza tra le macerie di un edificio residenziale nel villaggio ucraino di Slobozhanske, poco fuori Kharkiv in seguito ai bombardamenti russi sulla città. Lo riferisce il Guardian. Gli operatori hanno sottoposto a controlli 40 siti nell'area per ripulire la zona dagli ordigni inesplosi. Ore 8.30 - «Il grosso delle forze terrestri russe si trova adesso a circa 25 chilometri dal centro di Kiev». Lo riferisce il ministero della Difesa britannico, citando l'intelligence, secondo cui continuano gli scontri a nordest della capitale ucraina. Il ministero riferisce poi che, oltre a Kiev, restano accerchiate le città di Kharkiv, Sumy, Mariupol e Chernihiv, che continuano a subire «pesanti bombardamenti». Ore 8.20 - «Voglio dirlo un'altra volta alle madri russe, specialmente alle madri dei soldati arruolati. Non mandate i vostri figli in guerra in un Paese straniero». È l'appello rivolto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo video messaggio, secondo quanto riportano i media internazionali. Zelensky chiede alle madri di non «credere alle promesse che» i loro figli «verranno mandati da qualche parte per delle esercitazioni... o condizioni di non combattimento» e le sollecita ad «agire immediatamente» se avessero qualche sospetto che i loro figli vengono mandati a combattere in Ucraina. Ore 8.18 - La Russia afferma che le sanzioni potrebbero far chiudere la Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Lo afferma Dmitry Rogozin, il responsabile dell'agenzia spaziale russa Roscomos chiedendone la revoca. Secondo Rogozin, il funzionamento delle navicelle russe che riforniscono l'Iss sarà interrotto dalle sanzioni, interessando di conseguenza il segmento russo della stazione che serve, tra le altre cose, a correggere l'orbita della struttura orbitale. Di conseguenza ciò potrebbe causare l'ammaraggio o l'atterraggio della Iss. Ore 8.10 - Due esplosioni sono state registrate all'alba a Dnipro, nella parte centrale dell'Ucraina. Secondo il sindaco della città, Borys Filatov, citato dal «Kiev independent», il sistema di difesa aereo ha respinto l'attacco russo. Non si registrano vittime. Ore 7.56 - Un deposito di alimenti congelati nella regione di Kiev ha preso fuoco stamane a causa dei bombardamenti. Lo riferiscono i servizi di emergenza ucraini citati dalla Bbc. Le immagini pubblicate in rete mostrano i soccorritori dirigersi verso la zona per estinguere un enorme incendio in quello che sembra essere un magazzino a un piano, mentre fiamme altissime e dense si alzano dalla struttura. Al momento i vigili del fuoco sono ancora sul posto per spegnere il rogo. Finora non sono state segnalate vittime. Ore 7.50 - Il 70% circa della regione di Luhansk, nell'est dell'Ucraina, è stato occupato dalle truppe russe. Lo ha reso noto il governatore della regione, Serhiy Haidai, secondo cui la parte restante ancora sotto il controllo di Kiev è sottoposta a bombardamenti costanti. Haidai ha scritto in un post su Facebook che al momento non ci sono corridoi umanitari per permettere alla popolazione di lasciare la regione in sicurezza. Ore 7.45 - Delle esplosioni sono state sentite nella prima mattinata di oggi nelle città di Nikolaev (nel sud), Dnipro e Kropyvnytskyi (nel centro del Paese). Lo riporta Bbc Ucraina citando le autorità locali. Secondo un canale Telegram gestito dalle autorità locali, il sistema di difesa aereo di Dnipro è stato attivato con successo. A Dnipro, nell'Ucraina centrale, sono state sentite almeno due esplosioni, riferisce la Cnn citando i propri giornalisti sul posto, che dicono di aver visto anche del fuoco salire dalla parte orientale del fiume. Ore 7.15 - È cessato dopo due ore l'allarme aereo di stamattina a Leopoli, la città nell'ovest dell'Ucraina, finora considerata relativamente sicura. La città è stata svegliata dalle sirene d'allarme prima dell'alba, attorno alle 5.30. L'allarme è cessato alle 7.35 circa. È la prima volta dall'inizio della guerra in Ucraina che l'allarme a Leopoli dura così a lungo.
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