CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS L’acqua a Modena è buona e abbondante: ma troppi sprechi

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La dispersione idrica della rete modenese è infatti la seconda peggiore in Regione dopo Ferrara: si scialacqua, è il caso di dirlo, il 36,7% del totale; uno spreco che spezza il cuore MODENA – Da un lato la siccità che imperversa, a sostanzialmente due anni dalle ultime piogge intense; dall’altro il caro-bollette, la crisi energetica di un’Europa che fatica a completare la sua metamorfosi sostenibile: fattori che rendono quanto mai attuale la Giornata Mondiale dell’Acqua. Il bene-cardine delle nostre vite, un bene che scarseggia. E che costa, ai modenesi, 398 euro l’anno. Costi non elevati rispetto alla media regionale, assestata sui 527 euro e con un picco di 609 a Forlì-Cesena; ma ancora migliorabili, dal momento che la poderosa rete idrica modenese – incasellata fra tre fiumi, irrorata di corsi d’acqua minori e ricca di falde – patisce tuttavia molte perdite. La dispersione idrica della rete modenese è infatti la seconda peggiore in Regione dopo Ferrara: si scialacqua, è il caso di dirlo, il 36,7% del totale; uno spreco che spezza il cuore, non solo perché l’acqua è un bene inestimabile, ma anche perché le bollette idriche potrebbero essere ulteriormente ridotte del 30% grazie a una rete più efficiente: questo sostiene “Cittadinanza Attiva”, secondo cui i quasi 400 euro d’acqua corrente spesi in media dai modenesi potrebbero ridursi a meno di 300, se la rete venisse efficientata. Per di più, l’acqua di Modena è notoriamente buona: dal punto di vista batterico e dei sali minerali è una delle migliori d’Europa e, ribadisce Hera, può essere tranquillamente bevuta, evitando di produrre rifiuti in plastica e arrivando a risparmiare fino a 450 euro all’anno di acqua minerale. MODENAINDIRETTA
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