SEZ. VARIE NEWS Sarà Neve! Abbondante Carico in arrivo e a rischio c'è anche la Pianura! Le Regioni colpite

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A CURA DI MIKI PAPPACODA L'ultimo aggiornamento appena arrivato conferma tutto: tra poco sarà neve, abbondante e con la possibilità di fiocchi fino in pianura, specie su alcune regioni. Una vera e propria svolta meteo, dopo un lungo periodo di tempo asciutto torneranno quindi le tanto agognate precipitazioni (il problema della siccità sta diventando grave); insomma, l'inverno è tutt'altro che finito e anzi è pronto ad alzare la voce. Ma cosa sta per accadere? Ebbene, l'anticiclone, per la prima volta dopo ben due mesi, inizierà a perdere seriamente colpi, lasciando spazio al transito di una perturbazione che riporterà le precipitazioni su tanti settori Già nel corso del weekend del 12/13 febbraio assisteremo ad un graduale raffreddamento dei bassi strati dell'atmosfera, specie in Val Padana, a causa dell'ingresso di masse d'aria molto fredda in discesa dalla Scandinavia. La nostra attenzione si sposta peraltro soprattutto alla giornata di lunedì 14 febbraio, San Valentino, quando una perturbazione atlantica con il suo carico di precipitazioni, alimentata da aria polare-marittima e sospinta da venti meridionali, investirà la Francia, per poi fare il suo ingresso sul Mar Mediterraneo, attraverso la Porta del Rodano. Successivamente, sul Mar Ligure si attiverà un vortice ciclonico in grado di determinare una fase di maltempo piuttosto marcato al Nord, localmente anche intenso al Nordovest. Viste le temperature già piuttosto basse e l'intensità delle precipitazioni la neve potrebbe anche arrivare fino in pianura, specie sul Piemonte (occhio a cuneese, torinese, astigiano, Langhe e alessandrino), ma anche sulla Lombardia (possibili fiocchi tra pomeriggio e sera a Milano, Varese, Pavia, Monza e Bergamo) e sull'Emilia occidentale. In termine tecnico queste precipitazioni nevose improvvise vengono chiamate "nevicate da rovesciamento" (trasferimento del freddo dalle quote superiori verso il suolo indotto dalle forti precipitazioni) e risultano, soprattutto per gli amanti del freddo e della neve, tra i fenomeni più emozionanti, caratterizzati da fiocchi molto bagnati e pesanti, di ampie dimensioni, piuttosto scenografici, ma che possono anche provocare maggiori problemi alla viabilità vista la forte intensità che provoca spesso accumuli rapidi. L'arco alpino è pronto a fare il pieno di neve con accumuli abbondanti (oltre 30/40 cm in molte località sciistiche piemontesi e lombarde) dopo un lunghissimo periodo "siccitoso": un'ottima notizia per tutti gli amanti degli sport invernali e per la natura in generale, si pensi ad esempio ai nostri ghiacciai e a tutte le altre risorse idriche messe a dura prova in questo anomalo inverno. Infine, altre nevicate sono attese pure sui rilievi del Triveneto, anche se meno abbondanti rispetto a quelle del Nordovest.di Marco Castelli Meteorologo IL METEO
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