PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La Russia invade l'Ucraina. Esplosioni in sette città, morti e feriti. Parà alle porte di Kiev, occupato l'aeroporto. Si combatte a Chernobyl. La Nato attiva i piani di difesa

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Biden: "Attacco ingiustificato, Russia ne renderà conto". La Nato si è riunita d'urgenza, dopo che stati Baltici e Polonia hanno chiesto l'attivazione dell'articolo 4 che prevede consultazioni in caso di minaccia alla sicurezza degli alleati. Stoltenberg: "Rafforziamo il fianco Orientale. Più potere ai nostri comandi, ma non abbiamo intenzione di dispiegare truppe in Ucraina". Almeno 40 militari ucraini morti
Nella notte è iniziata l'invasione russa dell'Ucraina, dopo il riconoscimento da parte di Mosca delle repubbliche indipendenti del Donbass. Esplosioni, morti e feriti in almeno sette città. Si combatte a 30 chilometri da Kiev, dove il secondo aeroporto della capitale sarebbe già nelle mani dei russi. Il pretesto è stato dato dalla richiesta d'aiuto dei separatisti del Donbass a Mosca. L'annuncio dell'attacco è arrivato da Vladimir Putin prima dell'alba con un messaggio registrato.
Ferma reazione della comunità internazionale, di Joe Biden - che parlerà stasera alle nostre 18.30 - e dell'Unione europea. In arrivo stasera un secondo pacchetto di sanzioni da parte della Ue.
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16.16 L'allarme di Zelensky: "Combattiamo per evitare una seconda catastrofe alla centrale di Chernobyl"
Le forze di occupazione russe stanno cercando di impadronirsi della centrale di Chernobyl. La notizia che negli scontri sia stato distrutto un impianto di stoccaggio delle scorie nucleari è stata smentita dal ministero dell'Interno ucraino, che ha però ammesso che i depositi sono a rischio e potrebbero essere colpiti. "I combattimenti sono in corso nei pressi del deposito di scorie nucleari di Chernobyl. Le forze russe sono avanzate dalla Bielorussia", ha spiegato il consigliere del ministero dell'Interno, Anton Guerachtchenko.
15.55 Forze russe e ucraine si fronteggiano a Chernobyl
Combattimenti tra forze russe e ucraine sono in corso anche nella disarmata centrale nucleare di Chernobyl: lo riferisce un consigliere del ministero dell'Interno di Kiev citato da Nbc. Negli scontri "è stato distrutto un impianto di stoccaggio di scorie nucleari".
15.50 Fonti Cnn: le forze russe hanno preso il controllo del secondo aeroporto di Kiev
L'aeroporto Antonov di Hostomel che dista 30 chilometri. Lo ha riferito uno dei corrispondenti della Cnn che ha mostrato anche le immagini dei soldati russi, a poche decine di metri da lui. Le truppe aviotrasportate sono state filmate a terra mentre pattugliavano il perimetro dell'aeroporto. Il giornalista ha riferito che è stato fatto entrare nella base: "Ci hanno permesso di entrare e stare con loro mentre difendevano il perimetro di questa base aerea, dove le truppe a bordo di elicotteri sono state sbarcate nelle prime ore del mattino per realizzare un ponte aereo e consentire ad altre truppe di entrare". Le fonti sono ancora discordanti e, secondo alcuni, ad Hostomel si combatte ancora. Nella zona si sono visti i combattimenti più intensi nei pressi della capitale.
15.48 Cremlino: "Non ci chiuderete dietro una cortina di ferro"
Il Cremlino ha ammonito con queste parole la comunità internazionale, ribadebdo che l'Ucraina deve diventare uno Stato neutrale dove sia impossibile schierare armi d'attacco.
15.25 Lituania dichiara lo stato d'emergenza
Il presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, ha dichiarato lo stato d'emergenza con effetto immediato, almeno fino al10 marzo. "Dobbiamo prendere misure legali per fortificare la nostra sicurezza", ha detto, intervenendo davanti al Consiglio nazionale di sicurezza. La misura permetterà alle autorità di fermare e perquisire persone al confine. La premier Ingrida Simonyte ha assicurato che non vi saranno restrizioni per i cittadini lituani.
15.17 Allarme aereo a Kiev, cittadini vadano nei rifugi
A Kiev diramato allarme aereo con l'invito a tutti i cittadini di recarsi nei rifugi. Avvertimento pubblicato pure dal sito internet dell'amministrazione della capitale ucraina
15.09 I russi colpiscono un ospedale nella regione di Donetsk
Il comando militare ucraino ha affermato che i russi hanno colpito un ospedale a Vuhledar, nella regione di Donetsk. Il bilancio è di 4 morti e 10 feriti, tra cui 6 medici. Lo riporta il Guardian. L'Ucraina ha affermato che la Russia ha effettuato 203 attacchi dall'inizio della giornata in quasi l'intero territorio. In un aggiornamento separato del ministero degli Esteri ucraino, pubblicato alle 14 ora locale, funzionari hanno affermato che un elicottero russo K-52 e tre elicotteri sono stati abbattuti vicino a Gostomel nella regione di Kiev.
15.06 La Russia annuncia la distruzione di 74 istallazioni militari
L'annuncio e' stato dato in tv dal portavoce del Ministero della Difesa russo, generael Igor Konachenkov
Ore 15.05 La Bielorussa lancia missili balistici sull'Ucraina
Sono stati lanciati quattro missili balistici lanciati dalla Bielorussia: lo ha riferito l'esercito ucraino.I missili partiti dal territorio bielorusso, secondo Kiev, sono stati lanciati in direzione sud-ovest. La Bielorussia, fedele alleato russo, nei giorni scorsi aveva partecipato a esercitazioni militari congiunte con le truppe russe.
14.37 Il Presidente americano Joe Biden annuncerà oggi alle 18 italiane nuove sanzioni
Joe Biden rilascerà una dichiarazione sull'Ucraina e annuncerà nuove sanzioni sulla Russia alle 12 ora locale, le 18 italiane. Lo riporta la corrispondente di Cnn alla Casa Bianca citando alcune fonti dell'amministrazione. Convocata la riunione del Consiglio di sicurezza
14.32 Nella sola giornata di oggi ci sono stati 203 attacchi su suolo ucraino
La Russia ha effettuato finora 203 attacchi: il bilancio e' stato fornito dal servizio di polizia ucraino secondo cui i combattimenti si registrano in quasi tutto il territorio.Il comandante in capo delle truppe ucraine ha confermato poco fa che le truppe ucraine stanno combattendo contro i russi anche per il controllo dell'aeroporto di Hostomel, a una trentina di chilometri da Kiev.
14.31 Kiev ha presentato una richiesta urgente di assistenza medica
Lo ha fatto tramite il meccanismo di protezione civile dell'Ue. L'invito a tutti gli Stati membri e gli Stati partecipanti è di rispondere immediatamente con offerte di assistenza. "Il momento di aiutare è ora". Lo scrive in un tweet il commissario europeo per la gestione delle crisi Janez Lenarcic
14.27 Stasera secondo pacchetto di sanzioni Ue
La presidente della Commissione von der Leyen lo ha annunciato qualche ora fa. Le nuove sanzioni "massicce e mirate" colpiranno i 'settori strategici dell'economia russa, bloccando il loro accesso a tecnologie e mercati che sono fondamentali'. L'obiettivo è indebolire 'la base economica e la sua capacità di modernizzazione'. Inoltre, 'congeleremo le attivita' russe nell'Unione europea e fermeremo l'accesso delle banche russe ai mercati finanziari europei'. Fonti politiche e diplomatiche mettono in rilievo la stretta unità internazionale. Restano per ora però fuori sanzioni dirette al presidente Putin.
14.25 Bomba vicino a scuola italo-ucraina a Zhytomyr
"Stamattina abbiamo sentito i bombardamenti alla periferia di Zhytomyr, a 40 km da qui, dove c'è la base aerea di Ozerne. I bambini sono rimasti a casa, a scuola ora siamo solo in 6 tra docenti e personale. Siamo nel rifugio e cerchiamo di capire cosa fare". Lo dice all'Ansa Nataliya Nagalevska, insegnante della scuola italo-ucraina 'Vsesvit' di Zhytomyr, a 150 km a ovest di Kiev. "La nostra provincia confina con la Bielorussia, girano voci che qualche carro armato sia entrato da lì"
14.21 L'Ungheria non darà armi all'Ucraina e potrebbe spaccare il fronte europeo
Il premier magiaro Viktor Orban ha annunciato che per la sicurezza dei suoi cittadini "non invierà armi all’Ucraina". Se il fronte europeo resterà compatto si saprà stasera col vertice in agenda a Bruxelles
14.20 Combattimenti al secondo aeroporto di Kiev. Allerta al Palazzo presidenziale
Sono in corso pesanti combattimenti all'aeroporto di Hostomel, circa 35 km a nord-ovest di Kiev. Lo ha riferito il consigliere presidenziale ucraino Mykhaylo Podolyak, secondo il quale l'attacco all'aeroporto potrebbe fare da apripista a un assalto delle forze aviotrasportate russe all'amministrazione di governo. Podolyah ha anche consigliato i giornalisti di lasciare il palazzo presidenziale. L'aggiornamento della situazione sul campo arriva dall'agenzia Bloomberg.
14.05 Il no alla guerra delle celebrity russe
Attori, cantanti, conduttori televisivi russi si sono uniti a un coro di personaggi pubblici che condannano l'azione militare di Putin. Fra queti Maksim Galkin, uno dei conduttori tv più popolari della Russia, ha scritto su Instagram: “Non ci sono giustificazione alla guerra, io dico no alla guerra!” Valery Meladze, una cantante pop che compare spesso nelle reti tv statali, ha fatto un video: "Quello che è successo oggi non sarebbe mai dovuto accader. Vi supplico di fermare le ostilità militari e di avviare i negoziati", ha detto, senza specificare a chi si riferiva. Zemfira Ramazanova, una delle rockstar più famose, ha pubblicato anche lei un post dicendo: "No alla guerra". Tutti atti coraggiosi visto che sfidare Putin significa mettere a rischio la propria carriera.
14.03 L'apello dell'Unhcr: "I paesi confinanti tengano le frontiere aperte"
"Siamo preoccupati per il peggioramento della situazione e per l'azione militare in corso in Ucraina. Le conseguenze umanitarie sulle popolazioni civili saranno devastanti: in guerra, non ci sono vincitori ma solo innumerevoli vite a rischio". Lo ha detto l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi."Abbiamo già avuto notizie di vittime e persone in fuga dalle loro case in cerca di sicurezza. Vite umane e infrastrutture civili devono essere protette e salvaguardate in ogni momento, in linea con il diritto internazionale umanitario. Siamo pronti a sostenere gli sforzi di tutti nella risposta a qualsiasi movimento forzato di persone, a tal fine abbiamo rafforzato le nostre operazioni in Ucraina e nei paesi limitrofi".
14.02 La Ue si appella alla Bielorussia: "Non segua Mosca"
"Faccio appello alla Bielorussia e al suo popolo, avete la possibilità di non seguire la Russia in questa tragedia. L'Ue parla ad una sola voce, è allineata e forte". Lo dice il presidente del Consiglio Ue Charles Michel in un punto stampa con Ursula von der Leyen e con il segertario generale della Nato Jens Stoltenberg
14.01 Il premier Draghi: "Faremo il necessario per preservare la sovranità ucraina"
"La Russia ha avviato un'offensiva militare nel territorio ucraino con lo scopo iniziale di distruggere le principali installazioni di difesa di Kiev. L'apparato militare di Mosca si è mosso in maniera coordinata, con incursioni aeree, terrestri, anfibie focalizzate sugli obiettivi di primaria importanza" ha detto. L'Ucraina è un Paese europeo, una nazione amica. Una democrazia colpita nella propria legittima sovranità. Esprimo solidarietà piena e incondizionata del popolo e del Governo italiano al popolo ucraino e al Presidente Zelensky. Quanto succede in Ucraina riguarda tutti noi, il nostro vivere da liberi, la nostra democrazia"
13.50 Gli ucraini catturano due soldati russi
"I soldati della 93a brigata meccanizzata 'Cold Yar' hanno catturato due soldati russi dall'unità 91701 del reggimento motorizzato Yampol". Lo riferisce il sito del giornale ucraino, Kyiv Independent, citando un tweet del comandante in capo delle forze armate ucraine che posta anche le foto dei due soldati
13.49 Il leader bielorusso Lukashenko: "Se necessario manderemo nostre truppe in Ucraina"
Le truppe bielorusse potrebbero partecipare all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia se questo fosse necessario: lo ha detto il leader bielorusso, Alexander Lukashenko e lo riporta la Bbc, che cita l'agenzia di stampa statale Belta. "A ora le nostre truppe non ci sono. Ma se è necessario per la Bielorussia e la Russia, ci saranno", ha affermato
13.30 Proseguono gli attacchi, su tre direttrici
L'aeroporto di Hostomel, il secondo per importanza della capitale Kiev, è attaccato dal cielo con gli elicotteri e sarebbe ormai sotto controllo russo. Fonti russe parlano di "sfondamento" via terra delle loro truppe alla frontiera con l’Ucraina. Missili sul porto di Odessa, dove ci sarebbero già stati 18 morti.
13.29 Truppe russe già nella regione di Kiev
Lo dice il Fsb (servizio segreto russo) secondo cui "le guardie di frontiera ucraine stanno lasciando in massa i loro posti di schieramento al confine russo-ucraino. Le truppe russe avrebbero dunque sfondato penetrando nella regione di Kiev.
13.28 Abbattuto jet dell'esercito ucraino: 5 morti
Un aereo militare dell'esercito ucraino è stato abbattuto nella regione di Kiev causando la morte di 5 persone. Lo dice il servizio di emergenza dell'Ucraina spiegando che a bordo erano in 14
13.25 Mosca: "Siamo pronti a negoziati se Kiev accetta neutralità e non ospiterà armi"
La Russia è pronta a tenere negoziati con la leadership ucraina sul suo status neutrale e sulla promessa di non ospitare armi sul suo territorio: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax. "Vladimir Putin ha espresso la sua visione su ciò che ci aspetteremmo dall'Ucraina per risolvere questi problemi concettualmente di 'linea rossa'. Si tratta del suo status neutrale e del rifiuto di ospitare armi", ha detto Peskov aggiungendo che "la domanda è se la leadership dell'Ucraina è pronta a parlare di questo".
14.03 L'apello dell'Unhcr: "I paesi confinanti tengano le frontiere aperte"
"Siamo preoccupati per il peggioramento della situazione e per l'azione militare in corso in Ucraina. Le conseguenze umanitarie sulle popolazioni civili saranno devastanti: in guerra, non ci sono vincitori ma solo innumerevoli vite a rischio". Lo ha detto l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi."Abbiamo già avuto notizie di vittime e persone in fuga dalle loro case in cerca di sicurezza. Vite umane e infrastrutture civili devono essere protette e salvaguardate in ogni momento, in linea con il diritto internazionale umanitario. Siamo pronti a sostenere gli sforzi di tutti nella risposta a qualsiasi movimento forzato di persone, a tal fine abbiamo rafforzato le nostre operazioni in Ucraina e nei paesi limitrofi".
14.02 La Ue si appella alla Bielorussia: "Non segua Mosca"
"Faccio appello alla Bielorussia e al suo popolo, avete la possibilità di non seguire la Russia in questa tragedia. L'Ue parla ad una sola voce, è allineata e forte". Lo dice il presidente del Consiglio Ue Charles Michel in un punto stampa con Ursula von der Leyen e con il segertario generale della Nato Jens Stoltenberg
14.01 Il premier Draghi: "Faremo il necessario per preservare la sovranità ucraina"
"La Russia ha avviato un'offensiva militare nel territorio ucraino con lo scopo iniziale di distruggere le principali installazioni di difesa di Kiev. L'apparato militare di Mosca si è mosso in maniera coordinata, con incursioni aeree, terrestri, anfibie focalizzate sugli obiettivi di primaria importanza" ha detto. L'Ucraina è un Paese europeo, una nazione amica. Una democrazia colpita nella propria legittima sovranità. Esprimo solidarietà piena e incondizionata del popolo e del Governo italiano al popolo ucraino e al Presidente Zelensky. Quanto succede in Ucraina riguarda tutti noi, il nostro vivere da liberi, la nostra democrazia"
13.50 Gli ucraini catturano due soldati russi
"I soldati della 93a brigata meccanizzata 'Cold Yar' hanno catturato due soldati russi dall'unità 91701 del reggimento motorizzato Yampol". Lo riferisce il sito del giornale ucraino, Kyiv Independent, citando un tweet del comandante in capo delle forze armate ucraine che posta anche le foto dei due soldati
13.49 Il leader bielorusso Lukashenko: "Se necessario manderemo nostre truppe in Ucraina"
Le truppe bielorusse potrebbero partecipare all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia se questo fosse necessario: lo ha detto il leader bielorusso, Alexander Lukashenko e lo riporta la Bbc, che cita l'agenzia di stampa statale Belta. "A ora le nostre truppe non ci sono. Ma se è necessario per la Bielorussia e la Russia, ci saranno", ha affermato
13.30 Proseguono gli attacchi, su tre direttrici
L'aeroporto di Hostomel, il secondo per importanza della capitale Kiev, è attaccato dal cielo con gli elicotteri e sarebbe ormai sotto controllo russo. Fonti russe parlano di "sfondamento" via terra delle loro truppe alla frontiera con l’Ucraina. Missili sul porto di Odessa, dove ci sarebbero già stati 18 morti.
13.29 Truppe russe già nella regione di Kiev
Lo dice il Fsb (servizio segreto russo) secondo cui "le guardie di frontiera ucraine stanno lasciando in massa i loro posti di schieramento al confine russo-ucraino. Le truppe russe avrebbero dunque sfondato penetrando nella regione di Kiev.
13.28 Abbattuto jet dell'esercito ucraino: 5 morti
Un aereo militare dell'esercito ucraino è stato abbattuto nella regione di Kiev causando la morte di 5 persone. Lo dice il servizio di emergenza dell'Ucraina spiegando che a bordo erano in 14
13.25 Mosca: "Siamo pronti a negoziati se Kiev accetta neutralità e non ospiterà armi"
La Russia è pronta a tenere negoziati con la leadership ucraina sul suo status neutrale e sulla promessa di non ospitare armi sul suo territorio: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax. "Vladimir Putin ha espresso la sua visione su ciò che ci aspetteremmo dall'Ucraina per risolvere questi problemi concettualmente di 'linea rossa'. Si tratta del suo status neutrale e del rifiuto di ospitare armi", ha detto Peskov aggiungendo che "la domanda è se la leadership dell'Ucraina è pronta a parlare di questo".
12.44 Stoltenberg: "Stiamo rafforzando le difese. Ma non ci sono piani per dispiegare truppe in Ucraina"
La Nato, fa sapere il Segretario generale, ha oltre 100 jet in massima allerta che proteggono il nostro spazio aereo e oltre 120 navi alleate nel Mediterraneo. "Non accetteremo mai brutali violazioni dell'integrità territoriale di un Paese alleato come quella che stiamo vedendo: questa invasione non è una sorpresa e per questo abbiamo rafforzato in misura significativa con truppe, navi e forza aerea la nostra presenza nella parte orientale. Abbiamo deciso di rafforzare ulteriomente dando più autorità ai comandi militari di muovere e dispiegare forze dove necessario", ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg al termine della riunione del Consiglio Atlantico."Una misura preventiva e non offensiva", ha aggiunto. Accusando Mosca: "Ha chiuso la porta a una soluzione pacifica". Notando comunque che "Kiev è molto più forte del 2014. E anche la Nato è forte. Non ci attaccherà".
12.39 La Nato rafforza il fianco orientale. Domani riunione dei paesi aderenti
Il Consiglio atlantico che si è riunito stamattina ha deciso di proseguire nel rafforzamento della presenza militare della Nato nel fianco orientale per fronteggiare la minaccia per la sicurezza nel continente. Intanto, i massimi responsabili politici dei governi dei Paesi aderenti alla Nato si riuniranno domani per videoconferenza in emergenza per concordare le mosse in risposta all'attacco militare dell'Ucraina da parte della Russia.
12.38 Anche il secondo aeroporto di Kiev è sotto attacco
Funzionari ucraini affermano che un elicottero russo sta tentando di atterrare nell'aeroporto militare di Hostomel, appena fuori Kiev. Lo rende noto su Twitter il corrispondente del Wsj, Yaroslav Trofimov. Altre fonti, sempre sui social, pubblicano dei video di un attacco in corso, sempre a questo aeroporto, che è il secondo della capitale ucraina.
12.27 Cremlino: "Reazione ai mercati emotiva, si stabilizzerà"
La reazione dei mercati all'aggressione russa all'Ucraina è "emotiva", sarannno prese misure per fronteggiarla e "si stabilizzera'": lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
12.25 Nelle banche internazionali ci sono capitali russi per 123 miliardi di dollari
Denaro 'in chiaro' di capitali russi (che salgono a 127 considerando tutti gli strumenti oltre ai depositi e prestiti) principalmente negli istituti francesi e svizzeri. Emerge dalle tabelle della Bri, la Banca dei regolamenti internazionali che agisce come 'banca centrale delle banche centrali'. Si tratta dei capitali regolarmente registrati senza considerare il sommerso o le attività 'schermate'. In particolare nelle banche francesi vi sono circa 24 miliardi dollari, nelle svizzere 21,4 e statunitensi 20,2 miliardi. In Gran Bretagna 14,5 miliardi mentre nelle banche italiane vi sono 1,3 miliardi.
12.24 Intensi combattimenti a Kharkiv
I combattimenti più intensi al momento si registrano intorno alla città di Kharkiv, il principale centro abitato nella parte ucraina del Donbass. Snodo stradale per proseguire da nord verso il Dnepr e circondare la linea di difesa ucraina. I video ripresi con i telefonini testimoniano una battaglia con fuoco massiccio di armi leggere e artiglieria che prosegue dalle prime ore del giorno. Almeno un blindato leggero russo è stato distrutto. Immagini mostrano una colonna di mezzi ucraini abbandonata su una strada, ma senza certezza di localizzazione.
12.22 Prime vittime civili a Chuhuiv: 1 morto e 12 feriti
Nella cittadina non lontano da Kharkiv nella zona ucraina del Donbass, si contano le prime vittime civili del conflitto. Un condominio è stato colpito da un razzo poco prima dell’alba, durante il raid iniziale russo. Altri ordigni sono piovuti nel parcheggio. Ci sono almeno un morto e 12 feriti: un uomo è stato ucciso dalle schegge mentre cercava di raggiungere la sua auto. L’agenzia turca Anadolu ha filmato il corpo e i soccorsi dei vigili del fuoco ai feriti.
12.18 Missili su mercantili civili nel mar d'Azov
Due navi da carico civili nel Mar d’Azov sono state sottoposte a un attacco missilistico da parte dell’esercito ucraino. Lo riporta l’agenzia russa Novosti.
12.17 Già 18 morti a Odessa
Le strutture portuali di Odessa sono state fra gli obiettivi dichiarati dell’attacco russo. Le autorità regionali ucraine hanno denunciato che i bombardamenti sulla città, bersaglio anche di missili, hanno già causato già 18 morti.
12.16 Cremlino: "Vogliamo denazificare e smilitarizzare l'Ucraina"
Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dicendosi certo che i russi sosterranno l'offensiva. Aggingendo: "L'operazione militare contro l'Ucraina durerà il tempo necessario, a seconda dei suoi risultati e della sua "rilevanza".
12.13 Conquistato il canale per rifornire d'acqua la Crimea
I carri armati partiti dalla Crimea hanno superato Nova Kakhovka, sull’estuario del fiume Dnepr. Sono stati fotografati numerosi mezzi corazzati, con la grande Z bianca sulle fiancate. L’obiettivo iniziale di questa manovra è prendere il controllo del canale artificiale costruito per portare in Crimea l’acqua del fiume: la principale fonte dei rifornimenti idrici per la penisola occupata da Mosca nel 2014, che da allora era stata interrotta dalle autorità ucraine. Le caratteristiche delle forze russe – reparti scelti con tank, artiglieria semovente e veicoli da guerra elettronica - fa pensare che procederanno più a nord: probabilmente per aggirare le resistenze ucraine sul Donbass
12.10 L'Ucraina fa la conta dei primi morti: già 40 militari
Al momento si contano 40 morti tra le forze di Kiev. Secondo loro le perdite degli avversari sono maggiori: "50 occupanti russi". Nel campo opposto l’agenzia Tass denuncia colpi di artiglieria ucraina contro il posto di frontiera di Tyotkino, nella regione del Kursk. Il portavoce delle milizie popolari del Donetsk ha infine annunciato che suoi reparti hanno attraversato il fiume Donets e avanzano nel Donbass.
12.09 Summit Nato domani in videoconferenza
I leader dei Paesi aderenti alla Nato si riuniranno domani in videoconferenza per fare il punto della situazione sull'attacco della Russia all'Ucraina. Lo si apprende da fonti dell'Alleanza.
12.04 Il Segretario generale della Nato Stoltenberg: "Russia minaccia sicurezza euroatlantica"
Gli alleati della Nato condannano con la massima fermezza l'orribile attacco della Russia all'Ucraina, che è del tutto ingiustificato e non provocato. I nostri pensieri sono con il popolo ucraino. Le azioni della Russia rappresentano una seria minaccia per la sicurezza euro-atlantica". Così su Twitter il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
11.49 Lunghe code alla frontiera fra Ucraina e Moldova
Si registrano code chilometriche alla frontiera tra l'Ucraina e la Repubblica di Moldova, Paese che potrebbe essere di transito verso quelli dell'Unione Europea, in particolare la Romania, per le migliaia di cittadini che hanno scelto di abbandonare l'Ucraina.
11.47 Il leader bielorusso Lukashenko: "Aumentano forze Nato al nostro confine"
La Nato sta rapidamente aumentando le sue forze al confine con la Bielorussia dai lati polacco e baltico: lo ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, secondo quanto riporta la Tass. "Lungo il perimetro del nostro confine in Polonia e gli Stati baltici, il potenziale militare della Nato sta aumentando rapidamente", ha osservato il leader bielorusso in un video pubblicato sul canale Telegram Pul Pervogo
11.41 La Ue condanna il coinvolgimento bielorusso
"Condanniamo il coinvolgimento della Bielorussia in questa aggressione contro l'Ucraina e la invitiamo a rispettare i suoi obblighi internazionali". Così l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, in una nota a nome dell'Ue sull'invasione dell'Ucraina da parte delle forze armate
11.38 Esplosione a Kiev
L'Ucraina è sotto una seconda ondata di missili. Lo ha reso noto un consigliere di Volodymyr Zelensky. Poco fa anche a Kiev è risuonata una forte esplosione. Intanto sono state sospese le operazioni nei porti ucraini. Continua il servizio ferroviario
11.28 Separatisti guadagnano posizioni a Est
Lo dicono le forze armate russe, alla luce delle operazioni lanciate stamane da Mosca contro il Paese. Secondo il portavoce militare russo, Igor Konashenkov, le forze della Repubblica popolare di Donetsk sono avanzate "fino a 3 km" nel territorio e quelle della Repubblica popolare di Lugansk di "un km e mezzo".
11.27 Nato: "Condanniamo Bielorussia per sostegno all'attacco"
Lo si legge in una dichiarazione del Consiglio della Nato riunito d'urgenza questa mattina. "Questo nuovo attacco e' una grave violazione del diritto internazionale, inclusa la Carta delle Nazioni Unite, ed è del tutto contraddittorio agli impegni della Russia nell'Atto finale di Helsinki, nella Carta di Parigi, nel Memorandum di Budapest e nell'Atto istitutivo della Nato-Russia. Costituisce un atto di aggressione contro un Paese pacifico indipendente"
TRATTO DA LA REPUBBLICA
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