NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, il 64% dei pazienti in rianimazione non è vaccinato

/image%2F1394276%2F20220205%2Fob_bddb5a_2.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Iletti delle rianimazioni Covid sono occupati per il 64% da soggetti non vaccinati: un dato ormai consolidato che conforta sull’ efficacia del vaccino nella protezione dalle forme gravi della malattia". È quanto rileva l'ultimo monitoraggio settimanale sugli ospedali sentinella condotto dalla Fiaso, la Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere. Nel rapporto si sottolinea, inoltre, che l'88% dei vaccinati finiti in rianimazione Covid soffre di gravi comorbidità. Per il 61% dei casi si tratta di persone che hanno fatto il vaccino da oltre 4 mesi e non hanno ancora ricevuto la terza dose. Il quadro generale delle strutture ospedaliere migliora. Nella settimana 25 gennaio-1 febbraio scende del 3,3% il numero dei ricoveri. In particolare, diminuiscono i pazienti Covid sia in reparto ordinario che in terapia intensiva: sono 2.103 rispetto ai 2.175 della settimana precedente. In linea con il dato complessivo di leggera flessione, il totale dei ricoverati (per Covid o con Covid) nei reparti ordinari è diminuito del 3,5%. Nelle terapie intensive monitorate il numero è sceso dell'1,5%. Rimane stabile e pari a 124 -rispetto ai 125 della scorsa settimana - il numero dei ricoveri degli under 18 monitorati nei 4 ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali sentinella che aderiscono alla rete Fiaso. In particolare i neonati tra 0 e 6 mesi costituiscono il 18% del totale. Tra loro, il 54% ha entrambi i genitori vaccinati, mentre il 18% ha solo il padre immunizzato e il 23% nessun genitore vaccinato. Quasi 1 neonato su 2, dunque, ha almeno uno dei genitori non protetto dal vaccino. RAINEWS
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)