NEWS ITALIA E DAL MONDO Prossima Settimana, da Lunedì piomba il Ciclone della Candelora, poi Grosse Novità. Le Previsioni
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inserito da Emanuel Zuppardo Seconda la tradizione il mese di febbraio è un importante spartiacque della stagione invernale, come ricorda il proverbio della Candelora (2 febbraio) "se per la festa della Madonna della Candelora c'è sole e c'è la Bora, siamo fuori dall'inverno; ma se piove o c'è vento, siamo ancora in inverno". Quest'anno dunque cosa dobbiamo aspettarci? Ebbene, secondo gli ultimi aggiornamenti appena arrivati con l'inizio della prossima settimana è atteso un drastico cambio del tempo, proprio a cavallo tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio quando un nuovo peggioramento causato da un ciclone alimentato da fredde correnti in discesa dal Nord Europa sarà in grado di scatenare piogge, vento forte e pure la neve su alcune regioni italiane.
Ma le sorprese non finiscono qui, anzi per i giorni successivi ci aspettano grosse novità, a conferma di un'altalena continua che sta caratterizzando fin qui l'inverno. La previsioni meteo per febbraio parlano chiaro: aspettiamoci un mese "pazzo" dal punto di vista meteorologico. Ma prima di tutto, occhi puntati su una profonda depressione in discesa dal mare del Nord, in grado di richiamare correnti molto fredde di origine artico marittima, in arrivo direttamente dal Polo Nord. Ebbene, tra la seconda parte di lunedì 31 gennaio (ultime ore dei "giorni della merla") e martedì 1° febbraio, ci sarà una prima svolta sul nostro Paese. L'irruzione di queste masse d'aria dalla Porta del Rodano favorirà la formazione di un ciclone tra mar Ligure e alto Tirreno che scatenerà le prime precipitazioni a partire dalla Romagna, con nevicate fin verso i 900 metri di quota. Col passare delle ore e soprattutto nel corso di martedì 1° febbraio, il peggioramento si estenderà al Centro-Sud, dove saranno altamente probabili rovesci temporaleschi anche di forte intensità, accompagnati da venti intensi e freddi dai quadranti settentrionali. Massima attenzione in particolare sulla Sardegna occidentale dove le raffiche di Maestrale raggiungeranno punte ad oltre 120 km/h. Le temperature sono previste in calo e questo potrebbe verosimilmente provocare delle vere e proprie bufere di neve sulle zone interne, con fiocchi fino a quote collinari (intorno ai 3/400 metri entro martedì mattina) specie su Marche, Abruzzo e Molise. Passata questa fase tempestosa l'anticiclone delle Azzorre dovrebbe riuscire a riconquistare il terreno perduto e, già a partire da mercoledì 2 febbraio, distendersi nuovamente dall'Europa occidentale fino ad inglobare anche il nostro Paese, a garanzia di una maggiore stabilità atmosferica. Staremo a vedere se questa tendenza verrà confermata e se la tradizione della Candelora verrà rispettata. fonte il meteo.it
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