CILENTO NEWS Covid, criticità segnalate al San Luca dopo la riapertura del reparto per degenza dei pazienti contagiati. La nota Nursind

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INSERITO DA MORENA MOTTA Polemiche e preoccupazione per la riattivazione, presso l’ospedale San Luca di Vallo, del reparto di degenza per pazienti Covid a bassa intensità di cura e, se del caso, a media ed elevata intensità. Sono sei i posti letto riservati nell’ex reparto di cardiologia al secondo piano del presidio ospedaliero. Un’area aperta in realtà due anni fa ma poi chiusa con l’apertura del Covid Hospital di Agropoli. Una situazione ritenuta però preoccupante per le criticità che comporta. In una nota il segretario territoriale Nursind Biagio Tomasco chiede “l’immediata chiusura del reparto” parlando dell’assenza di percorsi dedicati e sicuri adibiti al trasporto dei pazienti ricoverati nella struttura, dell’assenza di aree “pulito sporco” ben differenziate e segnalate. E ancora di zona filtro funzionale, di zona per la svestizione separata dal reparto di degenza. Non ci sono stanze di isolamento dotate di pressione negativa e di anticamera antistante. Una risposta alle richieste del sindacato potrebbe arrivare con quanto deciso già ieri mattina all’Asl di Salerno. Si parla infatti di potenziare ulteriormente la struttura Covid di Agropoli. Dovrebbero entrare in funzione già nelle prossime ore le sale operatorie per trattare pazienti positivi che necessitano interventi urgenti. Potrebbero essere attivate anche delle specialistiche che riguarderebbero sempre pazienti positivi.ERSILIA GILLIO RADIO ALFA
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