SEZ. ECONOMIA Assegno unico, esce la bozza del decreto: 175 euro al mese per i minorenni, 85 tra i 18 e 21 anni L'importo andrà in base all'Isee e sarà previsto anche per gli extracomunitari
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INSERITO DA ANGELA CECERE L'assegno universale prende forma. Si tratterebbe di un assegno mensile da 175 euro, che scendono a 85 per i figli maggiorenni tra i 18 e i 21 anni. Questo lo schema di base presentato nella bozza del decreto attuativo in arrivo in Consiglio dei Ministri. L'importo massimo andrà a chi ha un Isee fino ai 15mila euro, oltre l'assegno cala progressivamente fino a 50 euro per Isee sopra i 40mila euro o per chi non lo presenta. Sono previste maggiorazioni in base al numero di figli e alla presenza di disabili, al reddito e al lavoro di entrambi i genitori. La domanda andrà presentata all'Inps dal primo gennaio per il periodo che va da marzo a febbraio dell'anno successivo. L'assegno unico sarà erogato anche ai cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno, permesso di lavoro o di ricerca superiore a sei mesi. Lo prevede la bozza del decreto attuativo dell'assegno unico che tra i requisiti prevede congiuntamente anche la residenza in Italia «da almeno due anni, anche non continuativi ovvero la titolarità di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale». Tra i requisiti anche il domicilio e il pagamento delle tasse in Italia.
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