PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzo “furbetto” all'esame per la patente: scoperto si schiaccia l'auricolare nel timpano

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DI MICHELE PAPPACODA Per recuperare l'auricolare è stato necessario l'intervento di un otorinolaringoiatria del Pronto Soccorso Sperava di superare l'esame con un piccolo aiuto tecnologico: un micro auricolare grazie al quale ottenere le risposte giuste al test. Un «furbetto» della patente, il sesto da inizio anno, è stato scoperto a Verona. Si tratta di un 19enne indiano residente a Verona che, dopo aver superato l'esame di teoria, è stato individuato e bloccato dal personale della Motorizzazione e della Polizia locale. Addosso aveva un cellulare, un ripetitore di segnale, una telecamera e un micro auricolare. Il ragazzo, una volta scoperto, ha spinto nella cavità interna dell'orecchio l'auricolare, tanto da dover poi ricorrere all'aiuto di un otorinolaringoiatria del Pronto Soccorso per recuperare lo strumento.Successivamente è stato segnalato alla Procura della Repubblica per i reati di truffa e per falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di titolo di guida. «Questo caso - sottolinea una nota della Polizia locale - dimostra ancora una volta che esiste un vero e proprio mercato con organizzazioni che forniscono strumenti e aiuti a persone straniere, disposte a pagare dai 500 ai 1000 euro ad esame per ottenere illegalmente la patente di guida».
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