SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, il calcio convive con il virus: è già rivoluzione all’Arechi Biglietti solo online, no agli abbonamenti: lo stadio riapre fra tante novità

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Borghetti sì ma solo rispettando il metro di distanza in attesa del proprio turno alla bouvette. Le bandiere no. E gli striscioni forse: dovranno essere autorizzati. E i biglietti? Si potranno comprare soltanto da casa. Il mondo che riparte provando a convivere al meglio contro quel “mostro invisibile” chiamato Covid cambia tutto. Pure le abitudini di chi vorrà (ri)tornare allo stadio per guardare dal vivo una partita. È già una vittoria riuscire a esser nuovamente presenti sugli spalti di un impianto sportivo e spingere - in modalità certamente inedite rispetto al passato - i propri beniamini dopo aver assistito per più d’un anno e mezzo allo spettacolo - spesso triste, sempre silenzioso - del calcio in tv senza la sua gente. Senza l’essenza che lo rende unico. Un anno e mezzo: è il tempo trascorso da Salernitana-Venezia, l’ultima aperta al pubblico all’Arechi (non ce ne vogliano i mille di Salernitana-Ascoli dello scorso campionato, ma quell’esperimento-unicum non fa testo). di Alessandro Mosca LA CITTA
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