SPORT NEWS E SPORT LOCALE Agropoli: «Vogliamo la promozione in Serie D» La squadra si affida all’allenatore Cianfrone. Il dg Schiavo: questa piazza merita

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA È partita ufficialmente la nuova stagione dell’Unione Sportiva Agropoli. La società, giunta quest’anno al centenario della sua fondazione, ieri pomeriggio ha presentato i nuovi quadri e il tecnico, Giuseppe Cianfrone, già vice di Carmine Turco nella mini stagione appena conclusa. «Ringrazio la società che ha dato continuità al lavoro dello scorso anno - ha detto il mister - ed i presidenti Volpe ed Infante per aver puntato su di me. Penso di essere l’unico tecnico ad aver anche giocato in tutte le categorie del calcio dilettantistico. Sono anche io quindi nella storia dell’Agropoli. L’idea è quella di mettere in campo una squadra che punti al dominio del gioco, che è quella che mi ha sempre accompagnato nella mia carriera di tecnico. Non voglio fare proclami, ma dare il massimo penso che sia doveroso: da parte mia, in quanto agropolese, e da parte dei calciatori». Carico anche il presidente Nicola Volpe: «Vorrei che lo spirito di fratellanza continui anche quest'anno. Faccio un appello alla città: bisogna stare vicini a questi ragazzi che scenderanno in campo. Non è più il tempo di progetti annuali, ma di costruire per Agropoli qualcosa di duraturo nel tempo». Ugo Schiavo, direttore generale, si è soffermato sul mercato: «Stiamo puntando su un portiere over come Cetrangolo, che potrà dare una mano al mister, e su un estremo difensore under per poter dare più soluzioni al tecnico in base alla gare. A mio avviso, manca ancora qualcosina per completare la rosa: il nostro mercato non è certamente finito. È vero che abbiamo allestito una rosa di esperienza, ma possiamo vantare un bel pacchetto di giocatori under. L’allenatore in seconda Liguori mi ha confermato che al raduno dei ragazzi si sono presentati in 40. Stiamo lavorando per far svolgere al nostro staff i compiti al meglio». E sugli obiettivi, il direttore generale Scghiavo non si nasconde: «Puntiamo a vincere il campionato e tornare in serie D. La piazza di Agropoli lo merita. Questa è una città che avrebbe le strutture per giocare anche in Lega Pro. Il nostro è un progetto pluriennale fatto per portare l’Unione Sportiva Agropoli più in alto possibile». Bruno Marinelli LA CITTA
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