PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia a Stresa: precipita una cabina della funivia: muoiono 13 persone e due bambini feriti
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono tredici le vittime dell’incidente che è avvenuto questa mattina lungo la linea della funivia Stresa-Alpino Mottarone, da poco rimessa in funzione, dove è caduta una cabina su cui c’erano quindici turisti.
La fune dell’impianto ha ceduto quasi in vetta (a 100 metri prima dell’ultimo pilone) in uno dei punti più alti, dove la funivia corre più staccata da terra. Sul posto dalle 12,30 i vigili del fuoco e personale del Soccorso alpino che si sono trovati di fronte subito uno scenario apocalittico. La cabina dopo l'impatto è rotolata sbalzando fuori alcuni corpi che al momento dei primi soccorsi non erano stati visti. Cinque salme sono state recuperate nella cabina e otto nel bosco. I feriti sono due bambini che sono stati portati con l’elicottero in gravi condizioni all’ospedale Regina Margherita di Torino.
Secondo le prime indiscrezioni ci sarebbero dei turisti tedeschi tra le vittime come ha spiegato Matteo Gasparini, responsabile del soccorso alpino della provincia di Verbania.
La procura di Verbania ha disposto il sequestro della funivia del Mottarone. Lo ha reso noto il tenente colonnello Giorgio Santacroce, comandante del Nucleo operativo dei carabinieri di Verbania. «Le operazioni di recupero delle vittime sono in corso, come le attività tecniche di repertamento propedeutiche alle indagini", spiega l'ufficiale
Un camion dei vigili fuoco si è ribaltato mentre saliva in vetta, ma non ci sono feriti. Le strade che portano in vetta sono state chiuse per permettere ai soccorsi di intervenire più celermente. In vetta si è lavorato contro il tempo in un’atmosfera surreale con il rumore delle sirene dei mezzi dei vigili del fuoco e le pale degli elicotteri. Due bambini in gravi condizioni sono stati trasportati con l’elicottero all’ospedale Regina Margherita di Torino.
Dal Piazzale Lido, in frazione Carciano di Stresa, in riva al lago di fronte all’Isola Bella, la funivia con un tragitto della durata di 20 minuti, raggiunge quota 1491 metri. Chiusa nel 2014 per garantirne una revisione generale, il 13 agosto 2016 è stata inaugurata la riapertura della funivia: i lavori sono costati 4 milioni di euro e sono stati eseguiti dalla ditta Leitner di Vipiteno. La manutenzione straordinaria ha previsto una serie di interventi tra cui la sostituzione dei motori, dei quadri elettrici, dell'apparato elettronico, dei trasformatori.
IVAN FOSSATI-BEATRICE ARCHESSO LA STAMPA
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