COSTIERA AMALFITANA NEWS Frana ad Amalfi, previsto il ripristino in 90 giorni L’Anas ha eseguito tutte le verifiche tecniche, dalle quali risulta che è possibile effettuare gli interventi nei tempi previsti

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inserito da Miki Pappacoda Si è tenuta nella sede del Genio Civile di Salerno la riunione convocata dal presidente Vincenzo De Luca per affrontare le problematiche create dalla frana verificatasi in Costiera Amalfitana nel Comune di Amalfi. All’incontro hanno partecipato, con il sindaco Daniele Milano, anche i responsabili della Protezione Civile Regionale e dell’Anas. L’obiettivo della Regione è quello di far scattare interventi immediati per il ripristino della circolazione e la messa in sicurezza dei costoni interessati. Occorrono tempi straordinari e un lavoro su tre turni, 24 ore su 24, anche nelle ore notturne. L’Anas ha eseguito tutte le verifiche tecniche, dalle quali risulta che è possibile raggiungere l’obiettivo prefissato di un intervento definitivo e non provvisorio, in 90 giorni. Il presidente De Luca ha garantito che la Regione metterà a disposizione tutti i fondi necessari per la messa in sicurezza dell’area che ovviamente non può rimanere nelle attuali condizioni, in considerazione del grave disagio venutosi a creare. La Regione sarà impegnata in una verifica nei prossimi giorni anche sugli altri interventi di messa in sicurezza che dovranno essere realizzati e sui progetti infrastrutturali già programmati e finanziati e che riguardano questo tratto di Costiera. L'Anas fa saper che l’intervento in progettazione riguarda, principalmente, la costruzione di una struttura costituita da elementi in calcestruzzo armato verticali, opportunamente ancorati secondo l’attuale configurazione del suolo, fino ad arrivare alla quota strada ove verrà realizzata la struttura orizzontale costituita da un impalcato in struttura metallica, finalizzati a sostituire il corpo stradale coinvolto nella frana; per la realizzazione di tali lavori Anas ha già reperito i finanziamenti – per un importo complessivo di circa 1,1 milione di euro – nell’ambito delle proprie risorse economiche.
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