SARDEGNA E CORSICA NEWS Migranti: risse e lancio di oggetti al Cpr di Monastir Allarme del Sap, "non vengono fatti i tamponi da 15 giorni"

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Notte di violenza al Centro di accoglienza per migranti di Monastir (Cagliari), dove attualmente sono ospitate circa 200 persone. Un gruppo di algerini si è scontrato, arrivando più volte alle mani e lanciandosi contro anche alcuni oggetti. Quattro persone sono rimaste lievemente ferite. "La tensione è alle stelle - denuncia Luca Agati, segretario provinciale del Sap Cagliari - abbiamo dovuto gestire violenti scontri". I responsabili delle risse sono stati identificati e denunciati, ma quello che preoccupa di più il sindacato, che ha inviato una lettera al Questore, è il problema legato al Coronavirus. "Sono più di quindici giorni che non vengono effettuati i tamponi ai nuovi sbarcati - evidenzia ancora Agati - abbiamo stipate più di duecento persone, giunte in momenti diversi, che vivono in totale promiscuità senza conoscerne le ipotetiche cariche virali. Monastir è un potenziale covo di malati, un ipotetico focolaio di infetti che ogni giorno entra in contatto con tutti gli operatori delle forze di polizia. Ogni giorno che passa senza i dovuti accertamenti sanitari, è un giorno di rischio in più, una terribile scommessa con il fato". E il sindacalista rincara la dose. "I migranti come accaduto stanotte si armano, rompono tutto, si propongono con spavalderia, scavalcano in continuazione uscendo dalla struttura. Cosa deve accadere affinché si ponga rimedio a questa vergogna?". ANSA
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