Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ricordo del 23 Novembre 1980 - 40 anni fa il disastroso TERREMOTO che sconvolse l'Irpinia e il Sud

23 Novembre 2020, 19:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Interi paesi furono cancellati dalle cartine geografiche

A cura di Michele Pappacoda direttore Il 23 Novembre 1980: Domenica ore 19.35 un terremoto devastante, tra i peggiori della storia moderna, colpisce la Campania e la Basilicata. Epicentro tra i comuni di Teora, Castelnuovo di Conza, e Conza della Campania tre piccoli comuni dell'Irpinia. Le proporzioni della catastrofe non si percepirono nell'immediato, molti tg della 8 di sera parlarono addirittura di lievi scosse di terremoto avvertite dalla popolazione e di nessun danno.

Terremoto Irpinia 1980 un disastro di immani proporzioni
Terremoto Irpinia 1980 un disastro di immani proporzioni

Erano gli albori della protezione civile, un sistema di controllo e di intervento ancora acerbo e poco collaudato che aveva già dato prova di inefficienza nei precedenti terremoti del Belice e del Friuli. La macchina dei soccorsi si mise in moto con ritardo, un gigantesco ritardo, legato anche alle dimensioni dell'area interessata. 

Interi paesi furono cancellati dalle cartine geografiche
Interi paesi furono cancellati dalle cartine geografiche

Ben 422 comuni di cui più di 300 solo in Campania furono interessati da un grado MCS (scala Mercalli) superiore a 6 il che significa con danni gravi ed eventuali vittime. Dopo 3 giorni il grido di allarme del maggiore giornale del Mezzogiorno. Il Mattino titolava in questo modo la mattina di Mercoledì 26 Novembre.

Il Mattino 26 Novembre 1980
Il Mattino 26 Novembre 1980

Le caratteristiche del terremoto: la sua magnitudo, ancora oggi molto dibattuta ma molto probabilmente vicina al 7.0, la sua profondità all'incirca 32km e la sua durata ben 90 secondi furono le cause della vastità con cui si propagò il fenomeno che fu avvertito in quasi tutta l'Italia da nord a Sud, forte fino al Lazio, l'Abruzzo, la Puglia e la Calabria.

Intensità MCS, si noti la vastità dell'area interessata
Intensità MCS, si noti la vastità dell'area interessata

Un minuto e mezzo di terrore che cancellò dalla faccia della terra decine paesi. I morti furono migliaia, quelli accertati quasi 3000 ma diverse migliaia furono le persone mai ritrovate, tanto che ancora oggi sono in molti a sostenere che le vittime furono almeno 10mila.

fonte di Carlo Migliore 3bmeteo

 
Commenta il post