Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Federica Mangiapelo, il papà 8 anni dopo: "Tutte le notti di Halloween sono il mio tormento"

1 Novembre 2020, 17:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Alessia Chianese Il post su Fb del padre, Luigi: «Preparati Fede, ti porto al ristorante..» Il corpo fu trovato all’alba del 1° novembre 2012 sulla riva del lago di Bracciano. Uccisa dal fidanzato per gelosia.

 

​ «Ciao piccola mia, andiamo a pranzo insieme, oggi...» E’ stata una di quelle storie nerissime che più ha commosso l’opinione pubblica, lasciato storditi. Una bella ragazza bionda, poco più che bambina, trovata morta a testa in giù sulla riva del lago di Bracciano, in pochi centimetri d’acqua. Un’alba tetra, dopo una notte che lei sognava romantica e un po’ folle, quella di Halloween di otto anni fa. Era il 1° novembre 2012: sulle prime si pensò che Federica Mangiapelo, 16 anni, potesse essere annegata dopo aver bevuto troppi alcolici. Poi, purtroppo, è emersa la solita terribile storia: uccisa dal fidanzato violento. Luigi, il papà, non ha mai smesso di parlarle tramite i social, la modalità dei ragazzi, lui che prima non sapeva neanche cosa fosse. «Sono 8 anni esatti che quella notte maledetta te ne sei andata - ha scritto su Facebook - ma oggi, Federica, non voglio farmi vedere da te triste. Mi viene da pensare che tra poco avresti compiuto 25 anni e sai quanto mi atteggiavo ad andare a spasso con te? Ti ricordi quando ogni tanto ci concedevamo una giornata da soli io e te e andavamo a mangiare il pesce che ti piaceva tanto? Anzi, lo sai che facciamo? Preparati che passo a prenderti...»   Marco Di Muro, oggi 29 anni, condannato per l’omicidio di Federica Mangiapelo L’amore di un papà per la sua bambina. E la nostalgia. La rabbia. Si erano separati, i genitori di Federica, e negli ultimi tempi, dopo gli screzi tipici dell’età, il bisogno di indipendenza, la voglia di ribellarsi e far da sola, la ragazza si era riconciliata con il padre, tanto che era andata a vivere con lui. «Quella maledetta notte di Halloween ti saresti dovuta divertire come fanno tutti i ragazzi che vivono certe emozioni. Ci siamo salutati e non sei più rientrata a casa. Tutte le notti di Halloween le vivo come un tormento, pensando che prima o poi ritorni. Ma una mano assassina ha deciso che tu non vivessi più. Questo è rimasto di quella festa...»        Per la morte di Federica Mangiapelo è stato condannato a 14 anni (grazie al rito abbreviato) il fidanzato Marco Di Muro, di 5 anni più grande, che a caldo, dopo il ritrovamento del corpo, dichiarò di aver fatto scendere la ragazza dalla macchina dopo una discussione e di non sapere dove fosse andata nel buio, nel cuore della notte. Un primo indizio però lo pose nel mirino degli inquirenti: aveva consegnato scarpe differenti da quelle calzate poche ore prima, come a voler nascondere qualcosa. Poi, al termine di un’inchiesta complicatissima, giocata sull’individuazione di alghe lacustri nell’intestino della vittima, poi ritrovate in parti millesimali sui vestiti del giovane, si giunse alla ricostruzione completa. Federica sulla riva arrivò non da sola, ma con il suo ragazzo. Che, dopo una lite causata da gelosia, la trascinò verso il lago, forse la colpì a schiaffi e pugni facendola cadere e infine le trattenne sott’acqua, premendole la testa sul fondo, fino a non sentirla più respirare. Annegata sì, come certificò il medico legale. Ma a causa di una feroce determinazione assassina. «Ciao Fede, preparati, oggi ti porto al ristorante...».   FONTE CORRIERE DELLA SERA ​

Commenta il post