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NEWS ITALIA E DAL MONDO Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid-19

30 Novembre 2020, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid-19

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli aggiornamenti sul coronavirus fino a domenica 29 novembre

Ore 24.05 - Speranza, nessun obbligo vaccino ma campagna persuasione
«La nostra impostazione non sarà di obbligatorietà», ma «partiremo con una grande campagna di persuasione poi vedremo dove si arriverà ma io sono convinto che gli italiani anche in questa partita daranno una risposta all’altezza della sfida che stiamo giocando»: lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a «Live Non è la D’Urso» su Canale5. «Quando arriverà il vaccino - spiega Speranza - sarà di poche dosi, quindi non si porrà il tema obbligo o non obbligo, anzi saremo noi a scegliere a chi dare quelle poche dosi, è chiaro che noi partiremo dai soggetti più sulla frontiera di questa battaglia». E tra le categorie per la somministrazione dei primi vaccini Speranza cita medici, infermieri e personale sanitario. «Poi la mia opinione - ha aggiunto il ministro - è che dovremo somministrare il vaccino a quei soggetti più a rischio e quindi a quelli con più anzianità con età avanzata, poi con più patologie pregresse».

Ore 23.28- Via libera Cdm a decreto Ristori quater
Via libera del Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, al decreto Ristori quater. Il provvedimento stanzia altri 8 miliardi di aiuti alle attività e ai lavoratori più in difficoltà. Il testo dovrebbe andare in Gazzetta ufficiale entro domani sera ed entrerà in vigore contemporaneamente alla pubblicazione.

Ore 23.14 - Ristori quater:bozza, spuntano fondi per bus panoramici
Spuntano anche 10 milioni per i bus panoramici, gli autobus scoperti per le visite turistiche delle grandi città tra le attività che riceveranno aiuti con il decreto Ristori quater. L’ultima bozza riduce i fondi per fiere e congressi a 350 milioni (dai 500 ipotizzati inizialmente) e rifinanzia il fondo rotativo del Microcredito centrale, dedicato anche agli alberghi, per 500 milioni. Infine arrivano più risorse anche per il Fondo emergenze spettacoli, cinema e audiovisivo (90 milioni in più nel 2021) e per il fondo per le imprese culturali (50 milioni). Arrivano anche 6,5 milioni per gli straordinari del personale militare medico e paramedico impegnato nell’emergenza Covid.

Ore 22.10 - Scuole, Azzolina: «Riapertura graduale»
«Al momento non è stata presa alcuna decisione sulle scuole, c’è una discussione in corso»: lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina su Canale 5 a Live- Non è la D’Urso. «Con molta gradualità vorrei che fossero riaperte anche le scuole superiori- ha detto Azzolina- Se si allentano le misure, anche la scuola ne deve far parte, non può esserne esclusa. La scuola è un pezzo di vita reale: altrimenti i ragazzi rischiamo di vederli per strada e non in classe. Sono decisioni che si prenderanno in queste ore, con molta gradualità. Non penso si debbano creare contrapposizioni tra le attività produttive e la scuola, le imprese stesse ci chiedono di avere le scuole aperte: i ragazzi vanno formati. È interesse di un paese civile che le scuole funzionino al meglio. Sulla riapertura a dicembre o gennaio i trasporti non incidono ma parliamo di riapertura con gradualità».

Ore 21.35 - Speranza: coprifuoco va rispettato anche a Natale
Il coprifuoco alle 22? Va rispettato anche durante le feste. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, a «Live Non è la D’Urso» su Canale5. Il coprifuoco, ha detto Speranza, «è una norma già vigente e penso che vada confermata ancora. È una delle norme che ci ha consentito in queste settimane di iniziare quel percorso graduale e faticoso che ci consentirà di piegare la curva. Quindi io penso proprio di sì». E sulla Messa di Natale: «È chiaro che se c’è un coprifuoco penso che vada rispettato per tutti. Se c’è un coprifuoco c’è un coprifuoco». Il Natale, ha detto Speranza, è «persino più insidioso dell’estate, perché il virus è più facile che si trasferisca da una persona all’altra in un luogo chiuso, mentre d’estate si sta di più all’aperto». Il ministro ha sottolineato che «non è il momento di grandi cenoni, stiamo dentro una sfida molto complicata».

Ore 21.15 - Locatelli: «Zone bianche? No a ulteriori abbassamenti»
«Zone bianche? Fino a dopo il periodo natalizio credo ci siano troppo rischi per ulteriori abbassamenti». Così il presidente del Css, Franco Locatelli, a `Che Tempo che Fa´, risponde al governatore della Liguria che ha proposto di introdurre per le Regioni a basso rischio una «zona bianca». Sul Natale comunque Locatelli crede «che non mancherà la sensibilità a chi ha il titolo e l’onere di decidere per riuscire a contemperare quella che potrebbe essere una tutela degli incontri con gli affetti più cari». Locatelli ha anche parlato dei vaccini: «Credo che la prossima settimana due vaccini che usano la metodologia dell’Rna virale saranno sottoposti all’approvazione dell’Ema e che potremmo avere i primi due sieri come regalo di Natale». «Dal 15 gennaio - ha annunciato Locatelli - potranno partire le prime somministrazioni alle categorie più esposte». I due candidati vaccini sarebbero quello di Pfizer e di Moderna giunti allo stadio finale.

Ore 21.00 - Toti: «Creare zona bianca»
Introdurre una «zona bianca» per le Regioni in base al rischio covid per consentire «un Natale un po’ più libero all’economia e alla socialità». È la proposta al Governo del presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti. «Oltre alle Regioni in area gialla forse è opportuno inserire quelle in area bianca, per consentire ulteriori libertà come i ristoranti aperti alla sera o la possibilità di seguire la messa di mezzanotte, dove il Covid ce lo consente», spiega Toti.

Ore 20.24 - Consiglio dei ministri alle 22.30: «Misure urgenti»
Il Consiglio dei ministri è convocato stasera, alle 22.30 a Palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno: «Decreto-legge con misure urgenti connesse all’emergenza covid-19 (Presidenza - Economia e Finanze)».

Ore 20.22- New York riapre le scuole elementari dal 7 dicembre
New York City riaprirà le scuole elementari e offrirà lezioni in presenza per alunni di tutte le età a partire dal 7 dicembre, nonostante la recente ondata di casi di coronavirus: l’ha annunciato il sindaco Bill de Blasio, che ha deciso dopo l’insistenza dei genitori. Il sindaco ha annunciato l’abbandono dell’ordinanza che prevedeva la chiusura di tutte le scuole se la percentuale di test positivi supera il 3% per sette giorni consecutivi, mentre attualmente i casi sono in aumento a New York - il più grande distretto scolastico del Paese - e la percentuale attuale è del 3,1%.

Ore 19.14 - Usa, vaccino già dal 12 dicembre
Gli Stati Uniti accelerano verso la distribuzione del vaccino Pfizer-Biontech contro il Covid-19 dal prossimo 12 dicembre, dopo la riunione dei consiglieri dell’Fda (Food and Drug Administration) fissata per il 10. In base alla loro raccomandazione, l’Fda deciderà se concedere l’autorizzazione d’emergenza (Eua) al vaccino e nel caso la distribuzione di milioni di dosi scatterebbe nel giro di 24 ore, come previsto dall’operazione Warp Speed lanciata da Donald Trump. Funzionari dell’amministrazione coinvolti nell’operazione Warp Speed segnalano che fino a 20 milioni di persone potrebbero essere vaccinate in America entro il mese di dicembre.

Ore 18.46 - Fauci: «Negli Usa ci aspetta un’ondata dopo l’altra»
Il massimo esperto di malattie infettive degli Stati Uniti, Anthony Fauci, prevede una possibile «ondata dopo l’altra» di contagi del coronavirus nelle prossime settimane, e non si aspetta che le attuali raccomandazioni sulla distanza sociale vengano allentate prima di Natale. Il direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive ha parlato ad Abc ed Nbc, affermando che non è «troppo tardi» perché le persone che tornano a casa dopo le vacanze del Ringraziamento contribuiscano a fermare la diffusione del virus. Le ha invitate a indossare mascherine, stare lontano dalle altre persone ed evitare gruppi numerosi. «Quando si ha il tipo di curva che abbiamo qui, non cambia tutto all’improvviso», ha detto Fauci, «chiaramente nelle prossime settimane avremo lo stesso genere di situazione. E forse anche due o tre settimane dopo, potremmo vedere un’ondata dopo l’altra».

Ore 18.30 - La proposta delle regioni alpine: «Skipass solo per clienti hotel e seconde case»
Per le festività, impianti aperti esclusivamente agli ospiti degli alberghi, anche con un solo pernottamento, e a proprietari o inquilini di seconde case. Questa la proposta degli assessori delle regioni alpine - Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli - Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Valle D’Aosta - per permettere l’avvio della stagione sciistica già a dicembre. La richiesta arriva dopo la scelta di Svizzera e Austria: la prima ha già dato il via alla stagione, la seconda è in procinto di aprire. «La soluzione che proponiamo al governo Conte permette di avviare la stagione invernale con gradualità, in questo modo si potranno applicare i protocolli di sicurezza che abbiamo approvato lunedì scorso e metterli alla prova», spiegano, alla ricerca di un compromesso, e ricordando che «ne va della sopravvivenza della montagna, dei suoi lavoratori e del suo indotto di 20 miliardi».

Ore 17.52 - Coldiretti, colpo da 1,4mld senza brindisi mezzanotte
Il taglio dei brindisi di fine anno a tavola per effetto del coprifuoco, della chiusura dei ristoranti e dei limiti ai festeggiamenti nella case rischia di dare il colpo di grazia ai consumi di vino e spumanti che nel 2020 fanno registrare un crollo fuori casa del 40% per una perdita complessiva di quasi 1,4 miliardi di euro. È quanto emerge da una stima della Coldiretti sull’impatto dell’estensione per Dpcm del coprifuoco delle 22 alle feste di Natale a Capodanno nonché della chiusura di tutti i bar e ristoranti alle 18 anche nelle regioni meno a rischio come le gialle.

Ore 17.27 - Domani incontro governo-Pfizer-Arcuri su vaccino
Si terrà domani un incontro tra governo, commissario Domenico Arcuri e rappresentanti della Pfizer per parlare del vaccino contro il coronavirus.

Ore 17.13 - Il bollettino del 29 novembre: 20.648 nuovi casi e 541 morti
In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.585.178 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: il nuovo bollettino rileva che i nuovi casi sono +20.648, +1,3% rispetto al giorno prima (ieri erano +26.323), mentre i decessi odierni sono +541, +1% (ieri erano +686), per un totale di 54.904 vittime da febbraio. Le persone guarite o dimesse complessivamente sono 734.503: +13.642 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +1,9% (ieri erano +24.214). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 795.771, pari a +6.463 rispetto a ieri, +0,8% (ieri erano +1.415), e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella.

Ore 16.46 - Ricciardi: avremo copertura vaccini per il Paese
«Avremo sicuramente la copertura per tutto quello che serve per il Paese». Così, sui vaccini anti-Covid destinati all’Italia, Walter Ricciardi, docente di Igiene all’Università Cattolica di Roma e consigliere del ministro della Salute, intervenendo alla trasmissione «L’aria di domenica», il talk di La7 condotto da Myrta Merlino. E, rispondendo a una domanda, Ricciardi non vede nessun rischio ritardi sottolineando che «il vaccino antinfluenzale doveva essere comprato dalle regioni mentre di fatto la fornitura del vaccino anti-Covid verrà gestita direttamente dallo Stato».

Ore 15.45 - Troppa folla, a Roma chiuse alcune piazze movida e parchi
La presenza di troppa folla nelle piazze della movida e in alcuni parchi, anche in periferia, ha fatto scattare ieri a Roma alcuni provvedimenti di chiusura temporanea delle aree interessate dagli assembramenti, da Monti a Trastevere, dal Pigneto al Centro storico. Interventi anti-affollamenti e isolamenti temporanei hanno interessato anche alcune piazze e parchi nei quartieri Prenestino, Casilino, Appio e Tuscolano. Sono una ventina le attività sanzionate per il mancato rispetto delle norme a contrasto della diffusione del contagio da Covid-19, tra cui oltre 10 minimarket. Sono oltre 300 invece le persone e i veicoli controllati nelle notti di venerdì e sabato per verificare il rispetto della misura del coprifuoco, con una decina di irregolarità rilevate per spostamenti oltre le ore 22.00 senza giustificato motivo.

Ore 14.55 - Ricciardi: Avremo copertura vaccini per il Paese
«La fornitura del vaccino anti Covid verrà gestita direttamente dallo Stato, quindi non ci sono rischi che vengano a mancare. L’Italia è stata insieme alla Germania, alla Francia e all’Olanda, in prima fila per far arrivare i vaccini in Europa. Avremo sicuramente la copertura per tutto quello che serve per il Paese». Lo ha detto a La7 Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, Roberto Speranza.

Ore 14.20 - Fa esplodere fuochi per nascita figlia, denunciato
Per festeggiare la nascita della figlia ha deciso di fare esplodere in strada una batteria composta da cento fuochi d’artificio violando le restrizioni legate alle normative anti-Covid. È accaduto a Torre Annunziata (Napoli) dove i carabinieri della locale compagnia hanno denunciato un incensurato di 27 anni: l’uomo ha infatti acceso gli artifizi pirotecnici per celebrare l’evento. Al momento dell’arrivo dei militari sono state trovate altre persone intente a godersi lo «spettacolo» che sono state sanzionate.

Ore 13.59 - In Umbria ancora più guariti che nuovi casi
Ancora un giorno con i guariti dal Covid, 515, 14.903 totali, che superano i nuovi casi, 310, 23.740, in Umbria. Emerge dai dati aggiornati dalla Regione. Cinque sono stati i morti nell’ultimo giorno, 394, con gli attualmente positivi ancora in discesa, da 8.653 a 8.443, meno 210. I tamponi analizzati sono stati 3.232, 416.050 con un tasso di positività pari al 9,59 per cento (ieri era 8.16). Leggera crescita per i ricoverati in ospedale, ora 421, cinque in più di ieri, 65 dei quali (uno in più) in terapia intensiva.

Ore 12.45 - Acquisti di Natale anche a Milano
Milano e la Lombardia da oggi sono in zona arancione e sono tanti i milanesi che nel primo giorno di riapertura dei negozi hanno affollato le vie dello shopping per approfittare delle ultime offerte del Black Friday e per iniziare a fare qualche regalo di Natale. Non succedeva da settimane di vedere corso Vittorio Emanuele, l’arteria pedonale che costeggia il Duomo e dove si trova anche la Rinascente, piena di gente che passeggia con sacchetti e borse.

Ore 12.26 - La Corea del Sud vieta i ricevimenti di fine anno
Il governo della Corea del Sud ha vietato di tenere feste di fine anno in locali e luoghi di ricevimento, nel quadro delle misure di contenimento alla diffusione del Covid-19 annunciate oggi per frenare la «terza ondata» di contagi registrata nel Paese. Nella conferenza stampa tenuta alla presenza dei media locali, al termine di un incontro con le autorità sanitarie, il primo ministro Chung Sye-kyun ha sottolineato che gli «eventi e le feste di fine anno ospitati da hotel, sale per feste, pensioni e altre strutture ricettive saranno vietati».

Ore 11.49 - Gente in strada a Torino per i negozi aperti
Il Piemonte passa dalla zona rossa a quella arancione e le strade di Torino si popolano, con veri e propri assembramenti. È bastato che i negozi rialzassero le serrande per vedere le vie del centro cittadino piene di gente e lunghe code sui marciapiedi, senza rispetto del distanziamento. In via Lagrange molti clienti anche davanti ai bar per le consumazioni da asporto come non avveniva nelle scorse settimane.

Ore 11.06 - Morti 43 sacerdoti in trenta giorni
In un solo mese il Covid áha ucciso 43 sacerdoti. L’aggiornamento dei lutti delle diocesi d’Italia arriva da Avvenire che annota come nella seconda ondata di coronavirus il bilancio dei morti, anche tra i preti della Chiesa italiana, sia davvero pesante. L’ultimo lutto è di ieri: a Genova, il Covid ha ucciso monsignor Paolo Rigon, 82 anni, preside del capitolo della Cattedrale e vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico ligure. Da febbraio i sacerdoti morti per Covid sono stati 167.

10.18 - Da domani scatta il coprifuoco a San Francisco
Scatta da domani il coprifuoco nella città californiana di San Francisco nell’ambito di nuove misure restrittive per contrastare il rapido aumento dei casi di Covid-19. Le attività commerciali non essenziali saranno chiuse e le riunioni vietate dalle 22 alle 5, fino al 21 dicembre, come ha annunciato la sindaca London Breed. Anche la contea di San Mateo vicino a San Francisco è interessata dalle stesse misure.

10.14 - In Germania altri 14.611 casi
La Germania ha registrato 14.611 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino del Robert Koch Institute, che riporta 158 nuovi decessi. Il totale dei contagi nel Paese sale così a 1.042.700 con 16.123 morti.

08.35 - Record di casi in Giappone: 2.688 in 24 ore
Il Giappone ha registrato un record di casi da Covid-19: 2.688 ieri, secondo il bollettino ufficiale diffuso dalle autorità sanitarie oggi. Come riportano i media nazionali, il dato segna l’incremento maggiore di contagi su base giornaliera dall’inizio della pandemia. Il bilancio totale nel Paese è di 145.365 casi e 2.119 morti, con 32 decessi nelle ultime 24 ore. Record anche per i ricoveri in terapia intensiva: sono 440 secondo il ministero della Sanità.

FONTE CORRIERE DELLA SERA

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