COSTIERA AMALFITANA NEWS Presidio di Castiglione fuori dalla rete del Ruggi di Salerno: “Possibile depotenziamento di una struttura indispensabile”
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La decisione da parte della Giunta Regionale della Campania di collocare il presidio Italia Giordano di Castiglione di Ravello tra i presidi ospedalieri che afferiscono all’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, non più quindi all’Azienda Ospedaliera Ruggi di Salerno, ha suscitato comprensibilmente molte polemiche in Costiera Amalfitana. Ancor di più in un periodo così delicato, nel bel mezzo dell’emergenza sanitaria, un riassetto quanto meno discutibile non solo per i contenuti dello stesso ma anche per tempi e modalità.
La Divina in questo periodo sta facendo i conti con il Covid-19, così come il resto d’Italia, e gli oltre 500 casi accertati nelle ultime settimane ne sono la testimonianza. Stravolgere l’equilibrio del principale punto di riferimento sanitario della Costiera Amalfitana è stata una scelta che preoccupa non poco la popolazione. Sulla questione sono intervenuti anche il presidente della Conferenza dei Sindaci Costa d’Amalfi, Luigi Mansi, e il delegato alla sanità, Andrea Reale, che tramite una nota hanno sottolineato di non essere stati informati direttamente della decisione e di aver appreso casualmente della Delibera Giunta Regionale n. 474 del 03/11/2020,la quale dispone di modificare la programmazione della rete dei presidi ospedalieri della macro area della Provincia di Salerno.
“Non poco stupore suscita nell’opinione pubblica l’improvvisa e incomprensibile decisione che introduce di fatto uno stravolgimento nell’erogazione dei servizi sanitari sul territorio. Le sacrosante esigenze di incremento e riorganizzazione del personale dell’A.O.U. in funzione del potenziamento dell’assistenza ai pazienti Covid, non può e non deve implicare l’alterazione e il conseguente prevedibile depotenziamento di una struttura indispensabile per la tutela sanitaria dei residenti e dei flussi di visitatori – scrivono Mansi e Reale – Problematizzare la funzionalità di un presidio la cui organizzazione è stata raggiunta solo di recente e con non poca difficoltà, nonostante il generalizzato apprezzamento della sua attività, non sembra corrispondere all’impegno a tutela della salute pubblica che le istituzioni stanno profondendo in questo momento di crisi. Alle carenze di personale sanitario presso le strutture Covid non si può rispondere sottraendo personale alle altre strutture parimenti necessarie”.
La decisione della Giunta Regionale è arrivata come un fulmine a ciel sereno e, come detto, in un periodo di grande preoccupazione per la Costiera Amalfitana. La motivazione di tale scelta è legata al fatto che l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona deve concentrare impegno e risorse sull’assistenza ai pazienti Covid che richiede non solo modifiche dell’assetto organizzativo e potenziamento delle attrezzature, con particolare riferimento all’allestimento di nuove terapie intensive e semintensive, ma anche l’ incremento e la riorganizzazione del personale che deve essere idoneo al trattamento di tale tipologia di pazienti e commisurato al numero di posti letto e al numero di pazienti Covid-19.
La controversa e problematica storia del presidio ospedaliero di Castiglione si arricchisce, purtroppo, di un altro capitolo che potrebbe non avere l’auspicato lieto fine, facendo pagare lo scotto di decisioni quanto meno frettolose sulla pelle degli ignari e incolpevoli cittadini. I sindaci della Costiera Amalfitana chiedono unanimemente e con grande forza che la delibera, che di fatto andrebbe a “pesare” sulla già precaria situazione dell’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, venga ritirata o rivista in tempi brevi.
FONTE AMALFI NOTIZIE
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