SALERNO E PROVINCIA NEWS Arrestato Cariello, gli assunti e i promossi: «Favori, ma ai protetti» Le intercettazioni sull’aggiustamento del concorso bandito dal Comune

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA EBOLI - Calcoli e percentuali di voti da assegnare ai candidati. Ma non per tutti. O meglio, solo per quelle persone che erano «sue protette», annota il gip Alfonso Scermino nell’ordinanza. Solo per loro «le procedure andavano aggirate, eluse, violate - continua il giudice - ma il risultato doveva essere sicuro, quand’anche altri cittadini fossero rimasti danneggiati da tali violazioni». Così il sindaco Massimo Cariello - ora ai domiciliari - e il dipendente di Palazzo di città Vincenzo D’Ambrosio - sospeso per un anno dalle sue funzioni - componente della commissione di esame, alteravano, secondo l’accusa, le graduatorie per assegnare i due posti di educatori all’asilo comunale. Stravolgevano - “ad usum delphini” è il caso di dire - il risultato delle prove per decidere i vincitori e le posizioni per un eventuale ripescaggio. A svelare tutto è sempre lo spyware inserito dagli investigatori nel cellulare di Cariello: un trasmettitore che inviava agli inquirenti i file audio utili per il prosieguo dell’indagine che ha scatenato il terremoto giudiziario ad Eboli. Massimiliano Lanzotto LA CITTA
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