PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Gori: L’acqua del rubinetto è economica e sicura come quella in bottiglia

MAX SORRENTOPRESS
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5 Ottobre 2019, 10:52am
|Pubblicato da Michele Pappacoda direttore


Buona, perché arriva direttamente dalle sorgenti e la sua freschezza è a prova di grandi e piccini; economica, perché il suo consumo costa molto meno rispetto a quello dell’acqua in bottiglia; etica, perché l’utilizzo quotidiano contribuisce al rispetto dell’ambiente; sicura, perché sui suoi valori Gori vigila ogni giorno. Quattro aggettivi per descrivere la qualità dell’acqua di rubinetto distribuita dall’azienda che, al fine di incoraggiarne il consumo, ha presentato in anteprima la campagna di comunicazione #Sorsi (sorgente sicura), nell’ambito della Conferenza Internazionale sulla tutela delle risorse idriche, la due giorni organizzata ieri e oggi presso Villa Fondi, a Piano di Sorrento, dall’ASL Napoli 3-Sud.
Obiettivo del convegno è stato quello di promuovere il Piano Regionale della Prevenzione 2019 e approfondire il Water Safety Plan, il piano di sicurezza dell’acqua potabile in linea con l’orientamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. I partecipanti, inoltre, hanno avuto la possibilità di assaggiare le acque provenienti dalle diverse sorgenti ubicate nell’area vesuviana, in quella sarnese e nei Monti Lattari.
Protagonista della campagna di comunicazione di Gori, illustrata dalla Responsabile Comunicazione e CSR Mara De Donato, è una dolcissima bambina che, in un video che sarà veicolato sul web e sui canali social aziendali ma che ritroveremo anche su manifesti e brochure informative, è pronta a spiegare a tutti noi i benefici di un gesto semplice, comodo e immediato: basta avere un bicchiere a portata di mano e l’acqua è servita direttamente a casa, nel massimo della sicurezza.
Sono oltre 100mila, infatti, i controlli effettuati ogni anno dal laboratorio Gori “Francesco Scognamiglio”, uno dei più importanti dell’Italia Meridionale, che si affiancano alla costante attività di monitoraggio e controllo dell’acqua di rubinetto eseguita anche dalle Asl territorialmente competenti, per accertarsi che la risorsa distribuita soddisfi sempre i requisiti previsti dalla legge.
“La tutela della sicurezza e della salute degli utenti anima e caratterizza, da sempre, il nostro lavoro – dichiara l’amministratore delegato di Gori, Giovanni Paolo Marati -. Le apparecchiature all’avanguardia, installate negli oltre 1.000 metri quadri della sede di Pomigliano d’Arco, regolano ogni giorno l’esecuzione di tutti i processi analitici, e proprio gli elevati standard qualitativi raggiunti hanno permesso l’accreditamento del sistema di gestione del Laboratorio da Accredia, ente unico nazionale di accreditamento riconosciuto dallo Stato”.
Tema portante, dunque, la qualità dell’acqua di rubinetto e i piani che ne garantiscano la sicurezza. “Attraverso l’applicazione del Water Safety Plan otteniamo un cambio di prospettiva che privilegia un nuovo approccio olistico: l’attenzione, infatti, si sposta dal controllo alla prevenzione e gestione dei rischi, estesa su tutta la filiera idropotabile, dalla captazione al rubinetto. inoltre, il Wsp è anche un’occasione di collaborazione territoriale, volta al comune obiettivo della salute e del benessere dei cittadini” sottolinea il presidente di Gori, Michele Di Natale.
A tal fine, il Wsp rappresenterà il punto di arrivo di un percorso già avviato da GORI, in sinergia con le Asl e tutti gli enti coinvolti. “Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 3-Sud garantisce e assicura l’idoneità dell’acqua destinata al consumo umano, attraverso monitoraggi e ispezioni costanti sui luoghi dove insistono le sorgenti e gli accumuli, come stabilito dai piani di verifica imposti dalla Regione Campania.
Attraverso il prelievo dei campioni delle acque, e le successive analisi effettuate da Arpac, i cui esiti sono in brevissimo tempo comunicati all’Asl, viene emesso il giudizio di idoneità e qualsiasi anomalia dei parametri viene immediatamente rilevata e valutata, in maniera tale da consentire ai gestori tutti gli accorgimenti tecnici e le opportune misure correttive”, conclude Adele Carotenuto, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica.
MAX SORRENTOPRESS
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